Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa pre gara di Andrea Lisuzzo. Domani alle ore 16 al "Libero Liberati" è in programma il primo turno di Coppa Italia Serie D con la Ternana che affronterà il Trestina. 

Come stanno Pettinari, Falletti, Scappini e Zaffalon?
Scappini è rientrato. Pettinari abbiamo provato a farlo rientrare ma ancora non è pronto. Per come abbiamo gestito il ragazzo, per prima c'è la sua salute, abbiamo preferito far slittare di una settimana il suo rientro. Abbiamo una partita sì importante ma che a noi serve a completamento del percorso fatto fino ad ora. E pensiamo che Pettinari, abbia bisogno di un pò di tempo. Quantificare il tempo oggi non è possibile. Scappini rientra normalmente. Falletti, invece, il percorso riabilitativo sta procedendo come avevamo preventivato. Siamo in attesa di inserirlo nel gruppo. Molto probabilmente sarà disponibile per la partita con il Prato. Zaffalon è più lungo il recupero perché ha un trauma distorsivo".

Assenze che danno spazio agli under...
Abbiamo un obbligo: far giocare gli under. D'obbligo sono 3 e vuol dire averne 5/6 in panchina. Questo ti porta ad allenare un gruppo squadra che ne abbia 12/13. Vuol dire che un terzo della squadra è formata da under. Gli over sono in questo momento meno rispetto a quello che a fine mercato potremmo avere. I giovani si stanno comportando bene. Abbiamo qualche big fuori che ci permette di valutarli bene. Ci prendiamo queste partite con il giusto rispetto per i colori, per la maglia, per i tifosi. I ragazzi devono vivere questa esperienza. Ci tornerà utile quando gli under saranno più protagonisti nel progetto Ternana. Abbiamo un'età media di 23 anni considerando Scappini, Pettinari, Falletti. Ci saranno cambiamenti, ci saranno valutazioni, ci saranno inserimento. Siamo un cantiere aperto. Queste partite ci serviranno anche per valutarli.

Che settimana di lavoro è stata?
Per quanto riguarda la pre season noi abbiamo intrapreso un percorso fatto di una idea tattica e i giocatori che abbiamo comprato si inseriscono nell'idea tattica. Non è facile questo. Ci può stare che prendi giocatori che poi si rivelano altro. Questa è una squadra che va a 100 all'ora, ha attenzione che limita la perfezione. Ovvio poi che ci sono il campo e le partite dove entrano in campo forze diverse. Quello che stiamo facendo è quello di avere una Ternana che non sia vincolata a sistemi di gioco, che sia flessibile e dunque rigida. Come si dice al sud: dai e dai si piega anche il metallo. Cosa bisogna fare per arrivare a questo? Prove ed orrori. Non stare nella zona di comort è fondamentale in questo momento. 

Rolla e Turini completano definitivamente il reparto difensivo? Quali attualmente sono i reparti incompleti?
Rolla l'ho allenato due anni. E' un 2006, non capisco il motivo per cui stava fermo. Per me è stata un'occasione. Ne ho parlato con il direttore senza nessun obbligo. E' venuto in prova. Abbiamo valutato le sue condizioni. Si parla di un ragazzo ben strutturato fisicamente che abbina aggressività, velocità molto abile nell'uno contro uno a campo aperto. Viene dalla squadra di formazione dell'Empoli. Ha una qualità tattica che per la categoria può darci una grossa mano. Per ora è un'alternativa ma che consideriamo alla pari di tanti over. Nessuno qui si sente il posto assicurato. Ho dimostrato che posso giocare anche con quattro under. 
Turini ha molta esperienza per questa categoria. E' un 2005. Cercavamo un giocatore che aveva qualità prima che teniche e tattiche, morali. E' un ragazzo umilissimo, di una famiglia che gli ha dato principi solidi. E' un guerriero. Abbiamo bisogno di gente che non conti i minuti che giocherà ma che li sappia fare con il fuoco dentro anche fossero due. 
Ulteriori innesti? Stiamo valutando. Non abbiamo troppa fretta. Nella totalità del gruppo squadra è difficile andare a mettere giocatori oggi che non si inseriscano in un equilibrio. Mancano pochi tasselli. Forse uno in difesa ancora? Forse uno a centrocampo? Forse uno sugli esterni? Forse un altro attaccante?. Stiamo valutando. Siamo tranquilli di aver fatto un buon inizio di mercato. Ora guardiamo bene cosa abbiamo in casa e valuteremo se ci saranno l'opportunità di migliorare. Per vincere i campionati ci vogliono i giocatori, per fare un buon campionato ci vogliono i giocatori, per salvarsi ci vogliono i giocatori. Devono essere giocatori funzionali che abbiano nelle caratteristiche il 'non essere una testa di cazzo'. Stiamo cercando, non è facile perché ce ne sono tanti.

Che Trestina si aspetta? La condizione di Liurni e se ci sono altre assenze...
Non ci sono altre assenze. Liurni ha cinque punti di sutura alla mano. Se giocherà lo farà con la mano fasciata. Ci sono gli acciacchi di facile smaltimento. In teoria abbiamo più di ventiquattro ore per recuperare. Non dovrebbero esserci altre sorpresa. Il Trestina è una squadra con tanta storicità per questo campionato, è una squadra che si fonda dalle basi che ha costruito questi anni. Fa sempre buonissime squadre. Ha giocatori di talento e investe tanto sugli allenatori. Sia Calori l'anno scorso e Croce quest'anno stanno seguendo un percorso tattico fatto in questi anni. Trestina è una squadra che ha buoni principi sia in fase di possesso che non possesso. Ha individualità importanti: Ferri Marini su tutti. Giocatore di categoria assoluto. Tenkorang in avanti. E' una squadra che ci può preparare al meglio al campionato. Non c'è avversario migliore in questo momento. Non assicuro sul risultato. Assicurerò attenzione.

Prima al Liberati su un campo grande. Può essere un problema? Come lo hai gestito?
Se guardo al percorso del Trestina ci troviamo di fronte una squadra che ha fatto un percorso più programmato, con una crescita ponderata degli avversari e su campi più vicini a quelli del campionato. Giochiamo su 180 metri quadrati in più, rispetto a quelli in cui ci siamo allenati. Però la guardo positivamente: finora ci siamo allenati nello stretto, con intensità massima. Trovarsi su un campo più grande ci può aiutare a fare le scelte in fase di possesso palla. Dobbiamo essere bravi a interpretare bene la fase di non possesso. 

Come vivrete l'esordio in quello che sarà il vostro stadio che non avrà tutti i settori aperti?
Non è un pensiero mio o della squadra. Noi dobbiamo pensare al campo. Il resto ci pensa la dirigenza o la proprietà. Se il campo fosse più grande coinvolgendo le tribune allora sarebbe un problema mio. Mi dispiace che non sia una stadio che possa accogliere le persone felice di venire a vedere una partita con tutti i comfort. Non posso pensarci. Mi toglierebbe troppe energie.

Liurni e Scappini giocheranno entrambi?
Potrebbero giocare tutti e due. 

Mercato, ci può stare un esterno di piede mancino?
Il direttore conosce la squadra e queste partite ci serviranno per fare delle valutazioni. Il giocatore che dovremo prendere, se lo prenderemo, non importa se è under o over. L'importante è che sia bravo, non una testa di c... e utile alla causa. Vero che abbiamo solo Curzi esterno di piede mancino. 

Trestina...
E' una squadra che ha una identità chiara, grazie all'allenatore che ha messo in campo idee. Ha una struttura che sta facendo esprimere giocatori di qualità in maniera funzionale. Stiamo parlando di una partita di fine agosto, di primo turno di Coppa Italia. Anche loro dovranno fare i conti con il caldo, il campo caldo, la gestione degli under e le assenze. E' un test che aumenta il parametro di difficoltà rispetto a quello dell'Angelana. Se l'Angelana era un parametro 6 questo è un 8 su 10. Dobbiamo affrontarli per capire se siamo all'altezza oppure no.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 13:15
Autore: Ternananews Redazione
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