Anche a campionato terminato Cristiano Lucarelli continua a fornire spunti su spunti. Lo fa attraverso il suo account Instagram e tramite le presenze alle tante manifestazioni che lo hanno visto protagonista in prima persona o come semplice invitato in questo primo assaggio d’estate.

Ultimo in ordine cronologico il premio in memoria di “Ernesto Bronzetti” (LEGGI L’ARTICOLO) andato in scena martedì sera a Santa Maria degli Angeli all’interno del “Gran Galà del calcio umbro”.

Nei giorni scorsi, l’allenatore rossoverde ha pubblicato sul proprio profilo Instagram due video che lo ritraggono alle prese con una tipica imbarcazione livornese.

Più difficile stare dentro il carro armato o in un gozzo? (LEGGI L’ARTICOLO)
“Ovviamente il carro armato. Il gozzo è una prova di forza, non di meno mi è toccato il quinto remo quello riservato al più forte. Io sono il vecchietto di questo gozzo perché sono tutti giovani tra i 25 e i 30 anni. Cerco di stare al passo e soprattutto realizzo un piccolo sogno della mia vita: ho babbo vogatore ma non avevo mai vogato e partecipato al Palio Marinaro. Ne avevo soltanto sentito parlare dai suoi racconti. Quest’anno andandomi ad allenare per scherzo sono montato una volta sulla barca e sono rimasti sorpresi dalla forza della remata. Ora si stanno creando i presupposti perché partecipi al Palio Marinaro. Sarebbe una bella cosa, anche dal punto di vista pubblicitario per questa manifestazione che non ha niente da invidiare ad altri Pali più famosi in giro per l’Italia. Ovviamente questo si disputa in mare, ci sono rappresentati tutti i rioni di Livorno. C’è gente che si allena da anni, io soltanto da 15 giorni, spero di essere in una condizione adeguata vista l’importanza della manifestazione”.

Vacanze con poco mare ma tante partecipazioni a molti eventi: da quello in ricordo di Armando Picchi a quello di beneficenza per aiutare Christian Volpi… (LEGGI L’ARTICOLO)
“Sono eventi al quale non si vorrebbe mai partecipare per evidenti motivi soprattutto quello di Christian un ragazzo che ha perso le gambe a seguito di un incidente con lo scooter. Purtroppo la vita ci insegna che queste situazioni capitano ogni giorno. Ovviamente quando viene richiesta la presenza mi sembra il minimo fare di tutto per esserci. Mi piacerebbe andare anche al mare, però ormai queste sono vacanze di lavoro. Va bene così. Sul gozzo è molto più facile: riesco a sfogare tutta la stanchezza della stagione. Ho trovato il modo, con il remo in mano, di tirare fuori tutto quello che è rimasto della stagione. Non dimentichiamoci che i nostri festeggiamenti sono stati moderati e adeguati a quella mentalità che abbiamo cercato d’inclucare alla squadra”.

Nuova serie B, delle accoppiate che si stanno formando squadra-allenatore, qual è quella che più la incuriosisce?
“L’altro giorno si faceva una considerazione: quest’anno ci sono 6 retrocesse. Le tre dell’anno scorso non sono riuscite a risalire, con quelle di quest’anno salgono a 6. A loro si sommano le altre 4/5 squadre che faranno di tutto per cercare di essere competitive in questo campionato. Noi probabilmente saremo nella parte destra almeno nei pronostici. Poi il calcio è bello perché è strano. Staremo a vedere che sarà la nostra stagione. Come accoppiate io… seguirei quella Leone-Lucarelli: è pagata bene. Non si sa mai”.

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L'intervista a Cristiano Lucarelli, allenatore della Ternana
Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 09 giugno 2021 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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