LE PAGELLE – Plizzari la papera costa la sconfitta, Gasparetto e Defendi nel tunnel. Angiulli e Tremolada ad intermittenza

04.02.2018 20:07 di Redazione TernanaNews  articolo letto 2046 volte
© foto di Federico Gaetano
LE PAGELLE – Plizzari la papera costa la sconfitta, Gasparetto e Defendi nel tunnel. Angiulli e Tremolada ad intermittenza

PLIZZARI 5 – Questa volta l’errore c’è ed è grave perché consegna al Cesena i tre punti su un vassoio d’argento. Voto basso per la papera ma anche per i restanti 3 gol subiti. Al Manuzzi è stato chiamato in causa quasi di continuo ma questo non giustifica l’errore sulla conclusione dei Schiavone. 
VALJENT 6 – Da terzino non spinge mai anche perché Defendi gira a vuoto però è lui a sbloccare la partita con un sinistro potente dal limite dell’area di rigore. Gol fatto ma anche gol concesso. Già perché si fa tenere a distanza da Moncini in occasione del 2-1. Finisce a fare il centrale con l’uscita di Rigione e l’ingresso di Vitiello. 
GASPARETTO 5 - Non è la sua annata e la partita di Cesena non è stata la sua migliore prestazione. Il primo gol del Cesena è figlio di un suo errato disimpegno. Calcia male e centrale servendo Laribi. Non accorcia sull’avversario, prima si sposta sulla destra e soltanto dopo prova a raddoppiare su Moncini ma ormai la frittata è fatta. Suo il fallo, evitabilissimo, su Jallow dal quale nasce la punizione del 2-1. In palese difficoltà. 
RIGIONE 5,5 – Esordio da rivedere, non tanto per la prestazione (non è stato il peggiore del reparto) ma per il risultato finale. Fatica a fare coppia con Gasparetto. Soffre Moncini. Deve crescere di condizione.
(31’ st – VITIELLO 6 – Entra sul 4-3 e prende il posto di un esausto Rigione. Fa quello che può e lo fa bene come quando blocca Jallow in area di rigore).
FAVALLI 5,5 – Un paio di cross nel primo tempo, una conclusione fuori bersaglio nella ripresa. In mezzo poco e niente. Soffre (e tanto) Vita.
DEFENDI 5 – Non sta attraversando un grande momento e si vede. Nel primo tempo è fuori dal gioco. Gira a vuoto in una mediana che di reparto ha poco. Fatica a contenere Laribi che gli passa un po’ da tutte le parti. L’impegno non si discute, ma la qualità delle giocate si. 
SIGNORI 5,5 – Gioca playmaker ma non ha le caratteristiche di Paolucci. Cosa significa? Che fino all’ingresso in campo di Tremolada la Ternana non ha un regista. Cerca di fare filtro, pressa, contrasta e prova pure fare gioco. 
ANGIULLI 6 – Mariani gli da fiducia e lui prova a ripagare l’allenatore come può. Soffre come i suoi compagni di reparto nel primo tempo ma dal suo piede arriva l’assist del gol di Carretta. Esce quando l’allenatore decide di passare a due in mediana. 
(dal 9’ st TREMOLADA 6 – Entra in campo e si accende la luce. Con lui la Ternana ha finalmente un punto di riferimento. Gioca a tutto campo ma soprattutto tocca una marea di palloni. Fino al gol. Si perché dopo il 3-3 si spegne ed inizia ad inanellare una serie di errori, anche banali che non aiutano la squadra).
CARRETTA 6 – Con il suo gol prima dell’intervallo tiene a galla le Fere. Tra l’altro un bel gol perché di testa e lui non è certo un ariete. Con il nuovo sistema di gioco sta largo e in linea teorica dovrebbe rientrare per andare al tiro con il suo piede forte: il sinistro. Il movimento gli riesce poche volte. Solo una volta parte palla al piede ma viene stoppato da Di Noia. Non è più la soluzione d’attacco ma un elemento della fase offensiva. 
MONTALTO 6 – Fa il centravanti boa. I palloni lunghi sono tutti i suoi. Di testa cerca d’innescare Statella e Carretta che teoricamente dovrebbero attaccare la profondità. Spesso però fa da regista offensivo uscendo fuori per smistare il pallone sugli esterni. Buona la giocata con Statella per il tiro di Angiulli. Bella la bordata prima del fischio finale. 
STATELLA 5,5 – Mariani lo piazza nella sua posizione: attaccante esterno. E’ frizzante in avvio ma poi si va spegnendo con il tempo. Buona la giocata con Montalto e annesso assist ad Angiulli. Ma da lui ci si aspetta di più. 
(dal 35’ st PIOVACCARI sv – Qualche contrasto a centrocampo e uno scontro a fine partita che manda su tutte le furie Esposito. Non riesce ad incidere).