Ripescaggi, fallimenti e retrocessioni: la calda estate del calcio che non deve distrarre la Ternana

13.06.2018 00:01 di Marina Ferretti  articolo letto 1307 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ripescaggi, fallimenti e retrocessioni: la calda estate del calcio che non deve distrarre la Ternana

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Come tutte le estati da qualche anno a questa parte, anche quella che va ad iniziare nel mondo calcistico si prospetta molto calda, non solo e non tanto per la finestra di mercato che fra una ventina di giorni si aprirà, quanto per i guai, veri o presunti, di qualche società, anche storica, che potrebbero aprire scenari fra i più disparati. 

Si parla di fallimento del Bari, di retrocessione d'ufficio per il Foggia, di un Cesena a grosso rischio solo per parlare della Serie B, tutte vicende a cui vanno aggiunti i problemi del Trapani, ad esempio, o della Pro Vercelli e di tante altre squadre di serie minori che non sono sicure di riuscire a giocarsi il prossimo campionato, qualunque esso sia. Ovviamente in casa Ternana si tengono gli occhi sui suddetti Bari e Foggia soprattutto, perchè una eventuale sanzione che non ne permetta la partecipazione alla prossima stagione cadetta aprirebbe per le Fere le porte del possibile ripescaggio. 

Sarebbe del tutto ipocrita dire che la possibilità di disputare un nuovo campionato in B, nonostante la retrocessione da ultimi, non sarebbe una ghiotta occasione e tentazione per tutti, piazza, squadra e società: a chi non piacerebbe essere ripescato per giocarsi tutto con una mentalità diversa? Con buona probabilità, ipotizziamo noi, anche alla Ternana farebbe gola, soprattutto dopo la fatica fatta in questo primo anno e la delusione per quello che poi è arrivato, ma i piedi, necessariamente, devono rimanere ben piantati a terra. La Ternana, intesa come unione di tutte le sue componenti, e anche i suoi tifosi, devono rimanere concentrati senza fare troppi voli pindarici: al momento, quello che c'è da giocare è il campionato di Serie C, non è ancora dato sapere in quale girone e quindi contro quali squadre, ma quello che è certo è che è questa la dimensione attuale dei rossoverdi. Ecco quindi che non va abbassata la guardia, e siamo certi che Pagni e De Canio non staranno troppo a pensare alla possibilità di ripescaggio, se quest'ultima non diventerà concreta: c'è da costruire una squadra, da sfoltire e rimpolpare una rosa di giocatori, e c'è da farlo senza fretta ma velocemente. 

Come a dire: Ternana, missione Serie C.