Il valzer dei nomi e gli obiettivi "sfumati": il mercato di gennaio è servito

08.01.2019 17:00 di Marina Ferretti  articolo letto 1305 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il valzer dei nomi e gli obiettivi "sfumati": il mercato di gennaio è servito

Ci risiamo: non si fa in tempo ad aprire la finestra (in questo caso del calciomercato) che gli spifferi (in questo caso i nomi) iniziano ad entrare in casa con una certa prepotenza. La Serie C la famosa finestra l'ha aperta da meno di una settimana e, se escludiamo il Monza che è alle prese però con una vera e propria rivoluzione di squadra, pochissime squadre del girone B hanno effettivamente compiuto grossi passi sul mercato di riparazione; al contrario, quasi tutte le società stanno sondando il terreno, cercando di capire come razionalizzare gli acquisti e le cessioni. La Ternana, sotto questo punto di vista, non fa eccezione, anche e soprattutto considerando che l'organico già a disposizione di Gigi De Canio è già competitivo. Questo non vuol dire, intendiamoci, che la Ternana non farà mercato, ci saranno alcune uscite (ne abbiamo già parlato) e qualche nuovo ingresso (sui nomi vige riserbo in questo momento), ma non ci si deve aspettare stravolgimento. 

Al di la dei tanti nomi accostati alla società di via della Bardesca, per il momento su quelli che sono i veri obiettivi del neo ds Luca Leone esiste una certa riservatezza, anche perchè molto dipende anche dalle cessioni, soprattutto per quel che riguarda la lista degli over che, come ormai ben risaputo, ha delle regole stringenti in quanto al numero di giocatori che possono ricadervi. Inoltre va fatta anche una diversa considerazione: la Ternana ha un nuovo direttore sportivo, ma nessuno dei giocatori avvicinati alle Fere è nella lista dei "papabili" di Leone, un particolare da non sottovalutare dal momento che sarà lui a dover lavorare di concerto con De Canio per i necessari aggiustamenti. 

Niente frenesia, dunque, fa tutto parte del gioco del mercato: nomi accostati, trattative, obiettivi sfumati e sorpassi sono all'ordine del giorno, basta tenere sempre a mente che (sempre escludendo il Monza di Berlusconi) quasi nessuna società ha davvero intenzione di ricostruire una nuova squadra a gennaio.