Si consuma la prima giornata di ritorno nel girone C. Continua la corsa della Ternana che sbanca Viterbo per 0-1 e tiene a distanza il Bari che batte la Virtus Francavilla per 4-1 con una grande prova corale; l’Avellino vince il derby contro la Turris per 0-2 e il Catanzaro vince per 1-0 contro il Potenza allo scadere. Ruggito del Monopoli che sotto di due reti rimonta contro la Juve Stabia e la batte per 4–2; nel luntch match il Palermo pareggia per 1-1 col Teramo, stesso risultato tra Vibonese e Cavese; pari a reti bianche tra Bisceglie e Foggia. Rinviata per impraticabilità di campo Paganese-Catania. Questi i migliori undici di questo ventesimo turno: 

PORTIERE 

Richard Marcone (Potenza): se i suoi non prendono l’imbarcata è merito suo. Sotto di un uomo salva il risultato per almeno quattro occasioni, strepitosi interventi e sicurezza ad un reparto che traballa visto l’uomo in meno. Non può nulla sul goal di Curiale al 96’. 

DIFENSORI 

Luigi Silvestri (Avellino): segna e apre le danze alla vittoria degli irpini nel secondo derby consecutivo contro la Turris. A livello difensivo è una garanzia, se continua a riscoprirsi in zona goal può diventare davvero un crack della categoria. 

Fabio Gavazzi (Foggia): vince spesso il duello con il diretto avversario Musso. Si dimostra affidabile a livello di copertura e talvolta è chiamato anche all’impostazione del gioco dalle retrovie. La carta d’identità certifica l’esperienza. 

Valerio Di Cesare (Bari): torna dopo aver scontato il turno di squalifica e si dimostra pronto al rientro in campo. Sicuro in fase di chiusura, da sicurezza ad un reparto che funziona praticamente alla perfezione. 

CENTROCAMPISTI 

Lorenzo Paolucci (Monopoli): il numero 10 dei pugliesi è una spina nel fianco per la difesa delle vespe, è suo il goal del pari. Poi la squadra di Scienza la vince di carattere, grazie anche alla prova della sua mezzala. 

Leandro Vitiello (Vibonese): sembra aver preso la giusta condizione, sirene di mercato che non lo distraggono: i calabresi lo ritengono incedibile e lui risponde con prestazioni di livello. Sicurezza ed esperienza a servizio della squadra. 

Massimiliano Carlini (Catanzaro): i giallorossi non possono prescindere da lui, il suo ingresso in campo coincide col momento migliori dei suoi. Devastante a campo aperto, mette in porta prima Fazio che sbaglia e poi avvia l’azione del goal a pochi secondi dalla fine. 


ATTACCANTI 

Manuel Marras (Bari): è realmente l’uomo in più dei galletti. Sigla una doppietta e segna un goal spaziale con uno scavetto. Svaria su tutto il fronte offensivo e manda in bambola la difesa biancazzurra. 

Ernesto Starita (Monopoli): devastante a campo aperto, fa doppietta e mette a segno anche un assist. I suoi rimontano e battono la Juve Stabia dopo i primi dieci minuti da incubo. Continua il suo momento top, da l’impressione di poter far goal da un momento all’altro. 

Federico Furlan (Ternana): alias decisivo. Segna il goal vittoria nell’ostico match di Viterbo, le fere dimostrano a chi ancora non l’avesse capito che non mollano di un centimetro. Quarta rete per lui in campionato, nel momento più importante e di difficoltà fa sentire la sua presenza. 

Devis Curiale (Catanzaro): anche lui, si dimostra decisivo all’ultimo respiro e firma una vittoria di vitale importante per i giallorossi. Rapace d’area mette a segno la rete che vale tre punti d’oro, in attesa del recupero con la Viterbese proietta i calabresi al terzo posto in classifica. 

ALLENATORE 

Piero Braglia (Avellino): continua la sua corsa e rincorsa verso il Bari. Vince il secondo derby consecutivo e si dimostra ancora una volta l’assoluta mina vagante di questa categoria. Non si dimentica l’impresa playoff di Cosenza di qualche anno fa e lui proprio a quei playoff conta di arrivarci. Giocando alla lotteria e tentando di ripetersi.

Sezione: News / Data: Mar 26 gennaio 2021 alle 17:00 / Fonte: TuttoC
Autore: Ternananews Redazione
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