Le 5 cose che abbiamo imparato da Rieti-Ternana 1-3

25.08.2019 08:00 di Alessandro Laureti   Vedi letture
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Le 5 cose che abbiamo imparato da Rieti-Ternana 1-3

 1 Vincere aiuta a vincere

Abbiamo imparato che vincere aiuta a vincere. La Ternana di quest’anno ha conosciuto soltanto successi in gare ufficiali. Dopo le due vittorie in Coppa Italia contro Olbia e Rieti è arrivato il primo acuto in campionato. Ancora una volta a subire la forza delle Fere è stato il Rieti che come in Coppa è riuscito ad impensierire i rossoverdi soltanto per pochi minuti di gara. Insomma, il minimo sindacale. Visto che la Ternana ha avuto in mano la partita per buona parte del match.

2 Il bomber? E se fosse MariGol?

Abbiamo imparato che alla Ternana il “bomber” forse non serve cercarlo sul mercato perché ce l’ha in casa. Guido Marilungo, allo Scopigno, è stato un fattore come del resto un giocatore del suo calibro dovrebbe esserlo in questo campionato. L’attaccante rossoverde ha realizzato una doppietta e messo il piede (ma solo una volta che la palla aveva superato la linea di porta) sulla rovesciata di Russo. Insomma MariGol si è acceso nel momento più importante: all’inizio del campionato.

3 La Ternana gioca a calcio

Abbiamo imparato che questa Ternana sa giocare al calcio. A Rieti i rossoverdi hanno dominato il campo quando sono riusciti ad imporre il proprio gioco, quando hanno costretto la squadra di Mariani a giocare palla a terra. Finché si è giocato come i rossoverdi vogliono per gli avversari non c’è stata storia. E per essere la prima uscita in campionato è sicuramente un buon risultato considerando che da qui in avanti, le Fere, possono solo che migliorare.

4 La difesa non è impeccabile ma Iannarilli si riscopre super

Abbiamo imparato che se la fase offensiva funziona quasi alla perfezione, questo non vale per la fase difensiva. Contro il Rieti, il pacchetto arretrato rossoverde ha concesso qualcosa di troppo a Gondo e compagni. Proprio l’ex Ternana ha sfruttato uno degli errori più grandi del match della Ternana. Una lettura sbagliata di una palla scoperta da parte di Sini ha consentito a Gondo di segnare l’1-2. Se non ci sono stati altri gol il merito è poi di Iannarilli tornato ad essere determinante in una circostanza come lo è stato a volte l’anno scorso.

5 2500 tifosi al seguito: sono un lusso per la C

Abbiamo imparato che poter contare su 2.500 tifosi al seguito in serie C è assolutamente un lusso. Il colpo d’occhio regalato dai ternani che hanno riempito la tribuna Terminillo è stato un grandissimo biglietto da visita per l’intero campionato. La vittoria della Ternana è stato il loro premio. Ora la prova del nove, anzi dei 12mila domenica prossima con la prima al Liberati.