Ternana Women, Pirone esempio da leader: “Vita da atleta per restare al top”
Valeria Pirone - Foto Ternana Women
Una prestazione da trascinatrice, da attaccante vera, da leader. Con la doppietta decisiva contro il Genoa, Valeria Pirone si è presa il titolo di MVP di giornata ed è entrata nella formazione della settimana della Serie A Women insieme a Marika Massimino. Un riconoscimento che certifica il peso specifico della numero rossoverde nel momento più delicato della stagione.
Carattere, fame e consapevolezza
La gara contro il Genoa ha raccontato molto della Ternana Women, ma soprattutto ha raccontato di lei. Sotto nel primo tempo, la squadra ha reagito con carattere, costruendo occasioni e prendendosi il match con personalità. Pirone ha firmato il pareggio che ha cambiato l’inerzia della partita e poi il rigore , trasformato con freddezza per l’allungo decisivo.
Ma più dei gol, colpisce l’atteggiamento: dopo ogni rete, subito a richiamare le compagne alla concentrazione. Nessuna distrazione, nessun calo. “Abbiamo imparato sulla nostra pelle che se ci distraiamo ci facciamo male da sole”, il concetto ribadito nel post gara.
Parole che raccontano una squadra in crescita, ma anche una leader che sa bene quale sia la strada: lavorare, credere, ma parlare poco. “Non siamo una squadra che può parlare, dobbiamo fare i fatti”. E contro il Genoa i fatti sono arrivati.
Il segreto? Vita da atleta e voglia matta di giocare
Valeria Pirone non è più una giovanissima, ma continua a fare la differenza in Serie A. Il suo “segreto” è semplice quanto impegnativo: fame, disciplina e dedizione totale.
«Ho una voglia matta di giocare e di allenarmi. Rinuncio a tante cose per stare bene domani. Se posso fare qualcosa in più lo faccio. Voglio giocare a pallone e so che per farlo devo fare una vita da atleta».
Allenamenti, cura dei dettagli, sacrificio quotidiano. Una mentalità che rappresenta un esempio per le più giovani e che spiega la continuità di rendimento anche in una stagione complessa.
Gol, cinismo e margini di crescita
Quella contro il Genoa è stata anche la giornata del primo gol su azione in campionato, arrivato dopo quattro centri su calcio di rigore. Un gol cercato, voluto, attaccando l’area con convinzione.
Eppure, nonostante la doppietta e il titolo di MVP, Pirone non si accontenta. Analizza la partita, riconosce gli errori e punta sempre oltre. È questa la differenza tra una buona prestazione e una mentalità vincente.
La Ternana Women, per centrare l’obiettivo stagionale, avrà bisogno della sua fame, del suo carisma e dei suoi gol. La sensazione è che il bello, come dice lei, debba ancora venire. Ma intanto, contro il Genoa, Valeria Pirone ha lasciato un segno forte sul campionato.
