Ternana Primavera, ko inatteso contro il Palermo: rosanero corsari ad Arrone
Marco Di Loreto allenatore Under 19 Ternana - Foto Matteo Bertini
Ultima giornata del girone d’andata amara per la Ternana Primavera, che sul campo sintetico di Arrone incassa una sconfitta pesante e per certi versi sorprendente contro il Palermo, formazione che occupava le zone basse della classifica.
I ragazzi di Marco Di Loreto partono fortissimo e trovano subito il vantaggio: al 6’ un’incertezza della difesa rosanero viene sfruttata da Vaccaro, ex della gara, che si inserisce con i tempi giusti e batte Balaguss con un destro preciso per l’1-0.
La Ternana prova a spingere ancora. Al 21’ Vaccaro va vicino alla doppietta, ma il suo tiro viene salvato sulla linea da Hulidov. Poco dopo è Semeraro a provarci da posizione defilata, trovando però la risposta del portiere ospite, che devia in calcio d’angolo.
Il Palermo si vede al 35’ con La Mantia, che costringe Delibra a una parata a terra. Nel finale di primo tempo, però, la gara cambia volto: al 43’ Brutto disegna una punizione perfetta che si infila sotto l’incrocio per l’1-1. Nel recupero arriva il nuovo sorpasso rossoverde: fallo di mano in area siciliana e rigore trasformato ancora da Vaccaro per il 2-1 all’intervallo.
Nella ripresa la Ternana perde progressivamente compattezza. Al 15’ il Palermo pareggia con Cracchiolo, che dai venti metri trova l’angolo giusto. Al 22’ gli ospiti completano la rimonta con Bertolino, abile a risolvere una mischia in area per il 3-2.
Il crollo rossoverde si completa poco dopo: al 27’ Dell’Orzo ribadisce di testa in rete dopo una traversa colpita su punizione da Brutto, firmando il 4-2. Lo stesso Dell’Orzo cala la doppietta personale al 31’ con un pallonetto dalla distanza che vale il 5-2.
Nel finale il Palermo sfiora più volte il sesto gol, ma Delibra evita un passivo ancora più pesante. Per la Ternana Primavera una battuta d’arresto netta che chiude il girone d’andata lasciando rammarico e spunti di riflessione in vista della seconda parte di stagione.
