Stefano Ranucci ha parlato cosi della questione stadio: "La nostra manifestazione di interesse venne fatta ufficialmente con la vecchia amministrazione e ribadita, sempre ufficialmente, subito dopo l'insediamento della nuova giunta. La stessa, non fu mai accompagnata da una valutazione economica da parte nostra. Immagino che le cifre che circolano in questo momento siano semplicemente riferite a quanto quest'anno si è già investito per il restyling dello stadio, iniziato già la scorsa stagione e che dovrà proseguire in futuro per ridare lustro al Liberati. Ci fa piacere, che ciò sia anche sottolineato dall'assessore allo sport, Elena Proietti, che non ha perso l'occasione per ringraziarci anche pubblicamente di quanto fatto. Capite bene che investire su un prodotto non di proprietà dimostra grande fiducia nei confronti dei nostri interlocutori".
Si parla anche di altre ipotesi, come uno stadio nuovo, o fondi di investimento. Il presidente, però, spiega: "Approfittiamo per dire che le trattative dovranno essere sempre dirette con l'amministrazione comunale e non attraverso terze istituzioni". Liberati di proprietà, oppure stadio nuovo? "La nostra priorità è acquistare questo stadio. Speriamo che arrivi presto una valutazione ufficiale, per poter fare le giuste valutazioni e decidere di conseguenza".
L'articolo integrale è riportato nell'edizione odierna de Il Messaggero
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