Fabio Gallo a Potenza si è sporcato le mani e a giochi fatti le mosse gli hanno dato ragione. Nel primo tempo la Ternana ha giocato al calcio: palla a terra, sfondamenti sulle fasce, in particolare a sinistra, dove nascerà anche il gol, ma anche verticalizzazioni centrali (Diverse volte gli interni di centrocampo, soprattutto Damian, sono venuti a giocare tra le linee). Anche in difesa la squadra è rimasta sempre coesa e coordinata, solo in una occasione, forse l'unica della partita, la retroguardia rossoverde ha sbagliato la lettura e per poco Ferri Marini non porta in vantaggio i padroni di casa (Bergamelli ha sbagliato un anticipo e Diakitè non ha fatto copertura). Anche nella ripresa la Ternana è partita bene, ha continuato a fare la partita, ma poi è rimasta in dieci a 15 minuti dalla fine. 
A quel punto chi pensava che i rossoverdi si sarebbero accontenti del pareggio si è sbagliato di grosso. Gallo ha ridisegnato la squadra, si è messo a cinque dietro (Russo centrale, Diakitè centro destra e Bergamelli centro sinistra), tre in mezzo al campo (Palumbo centrale e Salzano e Defendi interni) con Vantaggiato a tenere in apprensione la difesa del Potenza. 
A Tre minuti dalla fine il toro di Brindisi si è inventato il gol decisivo. Su un cambio gioco di Salzano il bomber invece di attaccare la porta, e andare in contrasto con i difensori avversari, si è staccato e una volta entrato in possesso di palla ha saltato Panico e con una rasoiata ha infilato il portiere di casa. Insomma, un gran gol che conferma che Daniele Vantaggiato è uno che sente la porta, la vede, e che ormai il mister può contare ad occhi chiusi su di lui anche perche fisicamente l'attaccante rossoverde è un giocatore ritrovato. E il merito va dato, oltre al giocatore che si è rimesso in discussione, al mister e all'intero staff tecnico. 

Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 14 gennaio 2020 alle 12:00 / Fonte: Messaggero
Autore: Ternananews Redazione
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