Il dopo partita di Alessandro Calori è amaro come il fiele. E’ vero che la Ternana ha posto fine ad una serie di tre sconfitte consecutive ma è altrettanto vero che un punto, in mezzo alla neve del Città di Meda, sa di brodino caldo. «Le partite vanno chiuse – esordisce – perché è normale che se le tieni aperte gli avversari possono pareggiare come successo qui con il Renate. Sul fatto che avremmo meritato la vittoria non penso ci siano dubbi ma è altrettanto vero che serve più concretezza sotto porta». La dura legge del gol cantavano gli 883. Se non segni gli altri ti puniscono. Sorride. «Così è stato. Devo dire, però, che sto vedendo un atteggiamento giusto da parte della mia squadra. Voglio una Ternana “operaia”, dobbiamo avere un tipo di mentalità e di atteggiamento che deve rispecchiare il nostro modo di giocare. Serve il giusto coraggio, serve l’applicazione, serve la determinazione nel condurre in porto questo tipo di partite».
La ventesima giornata del campionato di Eccellenza ha regalato risultati complessivamente positivi alle squadre ternane:…
La Ternana ha preso al "Libero Liberati" 0-2 contro la Torres. Di seguito la pagella…
Fabio Gallo e Antonio Cincotta entrano ufficialmente nell’albo d’oro della Panchina d’Oro, prestigioso riconoscimento assegnato…
Benvenuti nel nostro live dedicato all'ultimo giorno di calciomercato. Questa sera alle 20 suonerà la…
Ternana flop, al “Liberati“ passa la Torres titola La Nazione oggi in edicola. Di seguito…
Fere, sconfitta tra i fischi titola Il Messaggero oggi in edicola. di seguito l'estratto dell'articolo.…