La Ternana è costretta però ad effettuare interventi radicali e urgenti per poter ambire a giocare in serie B, in caso di ripescaggio. Per ottenere la licenza dovrà seguire alcune norme come quelle che determinano la capienza minima dello stadio. Deve essere di 5.500 posti, tutti dotati di sedute individuali conformi. Infatti per l'articolo 18 lo stadio dovrà essere dotato di sedute individuali che devono essere fissate al suolo, numerate e separate. Ma anche costituite da materiale resistente ed ignifugo, confortevoli e di forma anatomica. Muniti di schienale di un'altezza minima di trenta centimetri misurata a partire dal sedile.
Insomma, per il nuovo club manager Paolo Tagliavento subito un compito non da poco: rendere il prima possibile conforme alle regole imposte dalla Lega di B uno stadio praticamente a pezzi.
Mentre in caso di permanenza in Lega Pro la società può attendere un altro anno, prima di fare i lavori.
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