Cosmi ha quasi sempre giocato con il 3-5-2, quindi difesa a tre, cinque in mezzo al campo e due attaccanti (Cosmi giocava in questo modo già ai tempi della Pontevecchio) mentre De Canio ha ormai optato per il “rombo”, il 4-3-1-2, quindi difesa a quattro, tre centrocampisti, un trequartista e due attaccanti. Al di là dei numeri e delle tattiche è certo che questa volta a prevalere sarà chi ha più motivazioni, più “fame”, più voglia di vincere e quindi di salvarsi. L’anno scorso praticamente la Ternana ad Ascoli si salvò. Potrebbe essere di buono auspicio
Emozione, orgoglio e lucidità. Marino Defendi, allenatore della Narnese, si gode la vittoria della Coppa…
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa dedicata alla presentazione dei neoacquisti Adi Kurti e…
Fere, con Zan Majer è rivoluzione tattica titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito…
Fere, incognita Pontedera titola La Nazione oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo. Incognita-Pontedera. Domenica…
Potremmo definirla una sorpresa, soprattutto per come è andata a finire la scorsa stagione: i…
Ecco come cambiano le Fere titola il Corriere dell'Umbria oggi in edicola. Di seguito l'estratto…