Una situazione molto ingarbugliata quella del Cesena, una suspence che si vive in maniera quasi analoga anche a Bari. Ieri mattina il tribunale del capoluogo pugliese ha rinviato al 16 luglio l'udienza relativa alla richiesta di scioglimento della società calcistica biancorossa, avanzata dal socio di minoranza Gianluca Paparesta, che contesta che il capitale sociale sia sceso al di sotto dei limiti previsti dalla legge (50 mila euro per le squadre di serie B). Nel pomeriggio si è poi tenuto un lungo cda convocato per ratificare la ricapitalizzazione da 4,6 milioni di euro. Se la procedura verrà perfezionata i galletti potranno dirsi a riparo dai rischi, altrimenti il discorso ricapitalizzazione sarà aperto anche a terzi, entro e non oltre domani. In ogni caso appare chiaro che la società abbia bisogno di nuovi investitori. Tutto sul filo di lana, insomma, in una corsa contro il tempo che vede le Fere e il Siena fare da spettatrici, entrambe pronte alla richiesta di ripescaggio.
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