La sostenibilità economica è in questo momento il primo problema dei club di Lega Pro. Serve tagliare i costi e recuperare liquidità, subito. In tal senso, la federazione verrà sollecitata a svincolare in anticipo le fideiussioni depositate all’iscrizione (350 mila euro di base per ogni club, più le integrazioni proporzionali agli ingaggi). E poi c’è la questione stipendi, che viaggia su due binari: al Governo si chiede di inserire la cassa integrazione in deroga (per chi guadagna fino a 50 mila euro) nel decreto economico di aprile. Ma Ghirelli ha avuto anche mandato di trattare con l’Aic: la proposta – svelata da alcuni presidenti, tra cui Noto del Catanzaro e Caiata del Potenza – è il pagamento di una mensilità sulle quattro rimanenti in caso di fine anticipata della stagione, due se si riuscisse a tornare in campo. «Noi abbiamo la possibilità di rispettare tutte le scadenze per i pagamenti e lo faremo – fa sapere, fuori dal coro, il ceo del Como Michael Gandler –, ma pensiamo sia comunque importante la solidarietà verso gli altri club, in modo da mantenere la lega unita».

Sezione: Rassegna stampa / Data: Sab 04 aprile 2020 alle 11:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Ternananews Redazione
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