Due tempi, due partite diverse e contrapposte. La metamorfosi è del Benevento più che della Ternana, che ammansisce le “Fere” nella prima frazione con un gioco veloce e propositivo, le rifila due gol e ne sbaglia qualcun altro che potrebbe chiudere i conti. Poi si sfalda nella ripresa, prigioniero di una condizione fisica ai limiti della decenza e vittima di cambi che provocano un crollo tecnico. Cannavaro lo aveva detto che la sua squadra, per altro priva di 7 titolari infortunati, aveva nella gambe 65-70 minuti. La Ternana ringrazia e si regala 5ª vittoria di fila e primato solitario, aggrappandosi al “metodo Lucarelli” (“nell’ultima mezz’ora staremo sempre meglio degli altri”) e ribaltando una sfida su cui pochi avrebbero scommesso a fine del primo tempo
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa per la presentazione del calciatore Mattia Aramu. Aggiornamento…
Ternana, serve la riscossa titola La Nazione oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo. Le…
Fere, serve Capuano titola Il Messaggero oggi in edicola. di seguito l'estratto dell'articolo. Fino alla…
Fere, le ragioni della crisi titola il Corriere dell'Umbria oggi in edicola. di seguito l'estratto…
Ha preso il via la prevendita dei biglietti per Ternana–Ravenna, gara in programma giovedì 12…
La Ternana Women conquista un posto di assoluto rilievo nel panorama del calcio femminile italiano…