Passa la Ternana e alla luce del risultato della gara d'andata era quasi logico che fosse così. Però, così come aveva lasciato ampiamente intuire Cristiano Lucarelli alla vigilia, per gli umbri è stata tutt'altro che una passeggiata. Perché il Catania ha dimostrato di crederci fino all'ultimo e se a Terni fosse stato capace di trasformare in rete una delle due clamorose occasioni sprecate a porta spalancata, beh, oggi forse la seconda finalista di Coppa Italia avrebbe l'azzurro al posto del verde assieme alle strisce rosse. Etnei avanti con giudizio e al 20' fanno paura agli ospiti: sugli sviluppi di un corner conquistato dall'ottimo Biondi, Beleck ci prova in acrobazia nell'area piccola, ma Tozzo ci mette una mano. Così come salva 10' dopo sul primo palo, dopo una bella combinazione Calapai-Di Molfetta. Nel finale la Ternana ci prova con un contropiede mal gestito da Vantaggiato e con un tiro secco di Torromino da fuori su cui Martinez è attento, ma è il Catania a chiudere in avanti, incitato dai tifosi che credono ancora alla rimonta. Ciò nel giorno della notizia che vuole il patron Nino Pulvirenti indagato per bancarotta fraudolenta. Nella ripresa la Ternana punta ancora a contenere l'avversario. Ci prova, comunque, Pinto con una rasoiata su cui Tozzo è bravo, poi Curcio al 37' con una botta poco alta sulla traversa. Così come larga è la girata di testa di Beleck a una manciata di minuti dal 90'. La Ternana incontrerà in finale la Juventus under 23.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Ven 14 febbraio 2020 alle 13:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Ternananews Redazione
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