Rassegna stampa – GdS – “Malato di scommesse, ero pieno di debiti. In Italia mi ricordano per una maglietta cult”

Rassegna stampa – GdS – “Malato di scommesse, ero pieno di debiti. In Italia mi ricordano per una maglietta cult”

Mario Frick - Foto Blue Sport

“Malato di scommesse, ero pieno di debiti. In Italia mi ricordano per una maglietta cult” titola La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

Per una briciola di tempo Mario Frick è stato famoso quasi come gli Chic, il gruppo dalla strofa dance più famosa della storia: «Le freak, c’est chic, freak out!». Questione di assonanze. Mario, ragazzo del Liechtenstein, nel 2001 giocava nel Verona in Serie A e si divertiva a mostrare maglie cult: «La vie c’est fantastique quando segna Mario Frick». A “90’ minuto” facevano vedere i suoi gol con gli Chic in sottofondo. «E in discoteca si ballava per me: da freak… a Frick». Oggi ha 51 anni e fa l’allenatore. Dal 2021 guida il Lucerna, ma resta l’icona di un Paese incastonato tra le Alpi.

Leggi l’intervista integrale su La Gazzetta dello Sport.