Il derby non condiziona le scelte di Bucchi che ripropone il suo classico 4.3.3., fondato su di un centrocampo tecnico e molto abile nel palleggio, dove Brighi orienta il gioco con una occupazione degli spazi legata non solo all’esperienza, ma anche ad una innata capacità di lettura del gioco. E dove Dezi rappresenta l’inventiva e Ricci la regia, forse non ancora completamente matura ma ricca di qualità. Fondato ancora su di un rinnovato trio d’attacco, dove Guberti si muove con classe soprattutto a sinistra e al centro, mentre Mustacchio, dall’altra parte, porta l’esperienza di un ruolo che al pur bravo Nicastro risultava stretto. A completare il trio un centravanti, Forte, bravissimo sotto porta, anche se ancora in fase di apprendimento per quello che riguarda i movimenti senza palla. Due reparti, centrocampo e attacco, produttivi e tecnici, con l’unica pecca, del reparto di mezzo, nel chiudere gli spazi di fronte alla difesa che, di questo, soffre, per i centrali attenti ma non velocissimi e per gli esterni difensivi bravi soprattutto ad attaccare. Un Grifo dunque molto forte ma con quell’unico problema di cui un giocatore come Falletti potrebbe approfittare.
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani alla vigilia della partita Pontedera-Ternana…
Fere, rosa al completo titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo. Vanno…
Ternana, otto giorni per decidere il futuro titola La Nazione oggi in edicola. Di seguito…
Pontedera-Ternana al buio titola il Corriere dell'Umbria oggi in edicola. Di seguito l'estratto dell'articolo. Una…
Numeri identici al Mannucci: due vittorie per parte e due pareggi Situazione di assoluta parità…
Novità in casa Terni Volley Academy, dove arriva un cambio in panchina in una fase…