Ternana-Ravenna 2-0, Liverani: “Grande partita, possiamo giocarcela con tutti”

Dopo il ko con la Torres e il pareggio con il Pontedera la Ternana torna a vincere.
La Ternana torna al successo vincendo 2-0 con il Ravenna. Fabio Liverani ha commentato questa vittoria in conferenza stampa: “La squadra nel complesso ha fatto un’ottima gara. Il primo tempo è stato combattuto, c’era grande intensità. Nel secondo tempo la squadra ha accelerato fisicamente e tecnicamente. Davanti avevamo una squadra molto fisica e strutturata, e invece la squadra ha livello di gamba e corsa arrivava sempre prima. La differenza l’ha fatta l’attenzione. Questo fa cambiare un po’ la prestazione. La partita è stata ottima sotto tutti i punti di vista, contro una squadra forte, che vuole vincere il campionato e che si è rinforzata molto a gennaio. La Ternana se la può giocare con tutti in una partita secca. Vedremo ai playoff quello che succederà”.
Non è stato facile preparare questa partita dopo la sconfitta con la Torres e il pareggio di Pontedera: “Ai ragazzi della curva domenica ho detto che questo è un gruppo unito, che non molla mai, che ha i suoi difetti chiaramente, ma è una squadra che ha orgoglio e voglia. Non perde mai la dignità, e credo che delle volte le parole toccano un po’ di più. Abbiamo avuto un confronto con i ragazzi della curva, ho detto loro che il gruppo è unito, non ci sono problemi. Delle volte si vanno a cercare colpevoli che non ci sono”.
Perché Maestrelli e se ti aspettavi un rendimento così importante della difesa: “Ho fiducia. Quando c’era Capuano era dura per tutti trovare spazio. Maestrelli ha voglia di migliorare. Kurti oggi è entrato, farà bene sicuramente, dobbiamo accettare anche i loro errori però essendo giovani. Non dobbiamo cercare il colpevole quando si prende gol, è la cosa più semplice ma non mi da nulla. Se voglio una crescita dei ragazzi devo accettare anche gli errori. Donati per esempio non ha saltato un minuto, Martella non ha mai giocato tre partite in una settimana prima del mio arrivo. Credo che il mio lavoro e dello staff è di grande attenzione e accortezza. Non butto giocatori in campo se penso posso creargli un danno. Aramau infatti non è entrato con questo campo. Deve diventare una freccia importante per noi”.
Leonardi è stato importante sul gol di Dubickas: “Diciamo che il gol di Dubickas è il suo. Ci prendiamo meriti senza senso, è un gol che Dubickas lo ha pensato, alla prima occasione ci prova”.
La squadra con la testa c’era: “Si poteva trovare anche il terzo gol sulle ripartenze, si può migliorare sotto questo aspetto”.
E’ finalmente arrivato l’episodio in favore della Ternana ma la prestazione è stato come quelle delle ultime uscite: “Le partite possono essere diverse. Dipende come vogliamo guardare il bicchiere. La squadra ha creato tantissime situazioni con la Torres ma ha perso 2-0. Oggi ha concretizzato di più. Sul gol di Dubickas, abbiamo costruito il resto della partita, che ti porta al 2-0 e ad altre situazioni. Gli episodi spostano le partite. Se devo fare un complimento alla squadra è l’attenzione sulla fase di non possesso. La squadra ha finito sempre in crescendo. La condizione fisica è ottimale”.
Abbiamo visto un atteggiamento diverso rispetto a Pontedera: “Le partite sono diverse, ogni partita ha una storia diversa. Per come conosco la squadra, noi non possiamo abbassare un minimo di attenzione. Se non siamo al cento per cento, uniti e concentrati, possiamo vincere, pareggiare e perdere con tutti. Non siamo quella squadra che chiude le partite uno a zero, sono tutte partite aperte. Cerchiamo di portare avanti i nostri pregi, migliorare e nascondere i nostri difetti”.
Prima vittoria con le prime tre della classifica: “Deve dare alla squadra maggiori consapevolezze. Nelle partite secche ce la possiamo giocare con tutti. Non possiamo avvicinarci troppo in alto, ma i playoff sono diversi e ce la possiamo giocare con tutti. Dobbiamo recuperare le forze per lunedì, una partita difficile contro una squadra che ha riposato. Dobbiamo essere bravi e sereni, sapendo che il nostro percorso è lungo, mancano 12 partite, c’è concorrenza anche all’interno della squadra. Il gruppo c’è, tutti sanno di essere utili, è un piacere allenare questi ragazzi”.
