Ternana-Livorno 2-1, Liverani: “Bravi a riprenderla, questo è un grande gruppo”

Ternana-Livorno 2-1, Liverani: “Bravi a riprenderla, questo è un grande gruppo”

Fabio Liverani

L’allenatore rossoverde è soddisfatto della vittoria in rimonta della Ternana.

La Ternana batte il Livorno e torna in zona playoff. Fabio Liverani ha così commentato il successo di questa sera: “Dovevamo adattarci alla prima metà campo che era impraticabile, per questo abbiamo faticato nei primi minuti. Abbiamo preso un gol di qualità per carità, ma su una palla che era rimasta li per il campo bagnato. Non si poteva giocare e il passaggio dovevamo farlo sempre sopra la linea ora. Difficile parlare di calcio, ma abbiamo rischiato di sbilanciarsi e lasciare gli spazi. Siamo stati bravi a riprenderla e a giocare un secondo tempo adatto a questo campo. Il gol di Dubickas ne è l’emblema”.

La squadra ci ha messo troppo a capire di non giocare rasoterra: “Soprattutto a far correre indietro i difensori. Ci abbiamo messo un pochino e fortunatamente non ha inciso sul risultato. C’è stata volontà e voglia. Quando parlo di gruppo dico di questo. Mancavano Capuano, Vallocchia e Ferrante, ma Maestrelli è stato spettacolare, davanti sono stati bravi a lottare e non giocare a calcio. Chi è entrato ha fatto bene. Quando ho questo materiale umano il dopo diventa tutto più semplice”.

Questo gruppo dimostra di crederci, è una partita che da buone indicazioni: “Quando dico che non c’è fortuna o sfortuna ma è l’episodio che gira a favore e sfavore. L’episodio del gol ha girato verso di noi perché siamo squadra, siamo gruppo. Quello che è mancato da luglio a ottobre. Anche quando c’erano un po’ di critiche dicevo che c’erano margini di crescita perché li vedevo. Se finiva 1-1 ero dispiaciuto ma la squadra c’è. Mi ha chiamato il presidente Gianluigi Rizzo, era entusiasta del gruppo, mi ha detto di riportare i complimenti. La squadra si aiuta a vicenda”.

Kerrigan oggi è andato in gol: “E’ arrivato, si è fatto male, ci abbiamo parlato ed è stato messo fuori lista. Ha sempre sorriso, sempre in allenamento, mai una lamentela, sempre positivo. Il calcio ti ripaga poi. E’ un positivo anche quando ci sono stati momenti difficili: strappo muscolare e fuori lista. Per lui sono veramente contento. Lo stesso per McJannet che è stato sempre sul pezzo anche di fronte alle difficoltà”.

Come mai Maestrelli e non Loiacono: “Per via della fisicità. Loro avevano giocatori molto fisici, per me Donati che è cresciuto, non è un difensore pure. Non avendo Capuano ho scelto lui per la fisicità. Loiacono è stato sempre un titolare, è un leader dello spogliatoio e so che oggi è in sofferenza. Ma in Coppa Italia ha fatto bene, è entrato nel finale e ha fatto bene”.

Avete parlato di mercato con Foresti? “Con lui ci vediamo domani. Non abbiamo bisogno di fare tanto, dobbiamo migliorare nelle scelte. Siamo una squadra con giocatori bravi, c’è una proprietà sopra di noi che valuterà le offerte se ci saranno. Ma la linea è che di fronte ad un’uscita importante arriverà un giocatore di pari livello. Oggi nessuno mi ha chiesto di andare via. Se qualcuno avrà l’occasione per giocare di più si valuterà, ma nessuno mi ha detto di voler cambiare aria. Non è più luglio e agosto che prendo un giocatore della Ternana e vado via. Oggi abbiamo le tre opzioni, chi vende, chi compra e il giocatore. In estate non c’era chi decideva di vendere”.

Anche Proietti è entrato bene: “Si, vale anche per lui il discorso fatto prima. Ha risposto presente quando è stato chiamato in causa”.

Nel secondo tempo hai rinforzato il centrocampo e squadra più bassa: “Aver segnato il 2-1 ci ha adeguato ancora di più alla partita. Ho messo uno schermo davanti ai tre, loro non potevano più giocare. Quando i ragazzi sono attenti, ascoltano e leggono la partita insieme a me non hanno sofferto nulla. Sbloccato il risultato ci siamo messi con Proietti perché avevo bisogno di un giocatore la”.

Venturato si è lamentato molto del non fischio sull’intervento di Pettinari sul gol del pareggio: “Faccio fatica su un campo così. Il quarto uomo ha detto che l’attaccante aveva toccato prima la palla”.

Bene anche Pettinari e Martella su un campo così: “Pettinari se sta bene è sempre forte. Martella il secondo tempo è stato straordinario anche per qualità di piede in un campo così. Li conosco da tanto, se ho fatto di tutto per tenerli significa che la fiducia c’è”.

E’ rimasto deluso del Livorno: “Ho fatto i complimenti perché con Venturato il Livorno non aveva mai perso, è una squadra di qualità. A livello tecnico è difficile commentarla, siamo stati bravi con Dubickas che ha segnato un gol di intelligenza. Siamo stati più bravi a sfruttare le occasioni”.

Oggi non era il campo ideale per Orellana: “E’ vero ma ha sfiorato il gol, ha fatto bene”.