Ternana, Foresti dopo il ko col Potenza: “Risultato che non ci sta. A Potenza per prenderci la finale”

Ternana, Foresti dopo il ko col Potenza: “Risultato che non ci sta. A Potenza per prenderci la finale”

Diego Foresti Direttore dell'Area Tecnica della Ternana - Foto TernanaNews

Diego Foresti, responsabile dell’area tecnica della Ternana Calcio, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio nel corso della trasmissione “A Tutta C”, all’indomani della sconfitta delle Fere contro il Potenza al “Libero Liberati” nella semifinale di andata di Coppa Italia Serie C.

La sconfitta dell’andata e l’episodio decisivo

Foresti analizza la gara, soffermandosi sugli episodi che hanno inciso sul risultato:

“Un episodio, un infortunio del capitano. Con mezzo fallo. Risultato che non ci sta bene. Potevamo fare qualcosa in più. Il secondo tempo purtroppo non si è giocato. 100’ giocati 49 effettivi. Un numero chiaro. Sempre fermi. Gioco spezzato, non c’era più ritmo, molto nervosi. È passata, andremo a cercare di prenderci questa qualificazione alla finale a Potenza”.

Il ritorno e le qualità della Ternana

La Ternana ripartirà dalle proprie certezze in vista della sfida di ritorno:

“Sapevamo anche prima dell’andata che non si sarebbe mai risolta alla prima partita. Il Potenza è un’ottima squadra, ha preso giocatori importanti come Murano che ha subito fatto gol. Giochiamo su un sintetico di vecchia generazione. Ambiente molto caldo che per un giocatore è importante. Il calcio è bello se ci sono i tifosi, senza non è più calcio. Oggi hanno la percentuale più alta loro perché hanno un gol di vantaggio”.

Il mercato della Ternana

Capitolo mercato, con Foresti che guarda avanti:

“Non si ferma qui il mercato nostro. Ieri il loro acquisto ha fatto gol, due minuti prima il nostro (Panico) ha preso palo. Abbiamo preso Panico perché ci crediamo, ieri ha dimostrato di essere un grande giocatore. Deve inserirsi nella scacchiera di Liverani. Da oggi si ricomincia a lavorare. Vogliamo prendere due o tre giocatori perché vogliamo rimpolpare la rosa e dargli più tecnica e qualità”.

Ambizioni societarie e fiducia nella proprietà

Parole chiare anche sul progetto societario:

“Devo ringraziare la proprietà Rizzo perché mi ha rivoluto fortemente a Terni. Ero stato esonerato dopo l’arrivo della gestione D’Alessandro in una situazione imbarazzante, senza motivo sono stato allontanato. La proprietà precedente ha buttato all’aria la Serie B con una squadra forte e il lavoro fatto da Abate esonerato anche lui. Questa proprietà si è presa una patata bollente. È gente seria, entrata adesso nel calcio. Si è affidata a professionisti molto seri. Abbiamo una rosa corposa per dare fastidio a quelli sopra nei playoff e nella Coppa Italia. Sono convinto che abbiamo tutte le forze per ribaltare il risultato dell’andata”.

Il campionato e le altre protagoniste

Uno sguardo al girone e alle principali contendenti:

“L’Arezzo sono due anni che lavora sulla scocca di squadra. Hanno preso Bucchi in una situazione difficile. Hanno una programmazione importante. Sono sicuro che arriveranno in fondo. L’Ascoli è una squadra costruita molto bene, con tanto pubblico ed entusiasmo dopo anni difficili. È il primo anno della proprietà e dell’allenatore, ci vuole tempo”.

Serie C e seconde squadre

Netta la posizione di Foresti sulle squadre B:

“Non sono mai stato d’accordo sulle seconde squadre. Tolgono ossigeno alla Serie C. I giovani crescono di più andando in prestito in piazze vere come Terni, Benevento o Salernitana. Le seconde squadre dovrebbero fare un campionato a parte, con obbligo di giocatori italiani e under 23”.

Obiettivi per il girone di ritorno

Chiusura con un messaggio diretto alla squadra:

“Chiedo di sudarsi la maglia in ogni partita. Per giocare a calcio ci vogliono cattiveria agonistica e voglia di combattere. Dobbiamo rimediare ai cinque punti di penalizzazione e ribaltare una semifinale di andata. La squadra è buona, con gli innesti miglioreremo ancora. Avanti tutta, vietato avere rimpianti alla fine”.