RIVIVI – Panico: “Il gruppo mi ha accolto fin da subito…hanno tutti lo stesso obiettivo: cercare di vincere la Coppa”

RIVIVI – Panico: “Il gruppo mi ha accolto fin da subito…hanno tutti lo stesso obiettivo: cercare di vincere la Coppa”

Panico e Foresti - Foto TernanaNews

Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa per la presentazione dell’attaccante Giuseppe Panico.

Prende la parola il direttore Diego Foresti: Buonasera a tutti. Questa è la conferenza stampa di presentazione del giocatore Giuseppe Panico. Non è un veterano ma non è neanche giovanissimo, nel senso che ha già fatto tante piazze importanti e vinto già tanto nella sua carriera. Già nella conferenza stampa della mia presentazione con la proprietà, vi avevo confermato che avevamo sondato ma chiaramente eravamo già avanti. È un giocatore che ci aiuterà sicuramente ad arrivare ai nostri obiettivi già a partire da dopodomani che abbiamo una partita importantissima. Ha vinto negli ultimi due anni due campionati di Serie C, con la Carrarese e con l’Avellino. Si cerca sempre di portare in casa giocatori che abbiano la testa giusta per provare a vincere. Al momento meglio di lui non c’era nessuno. Aiuterà sicuramente il gruppo a far bene e ad essere più forte, perché lui stesso è un giocatore forte. La proprietà voleva dare un segnale importante alla piazza, ai tifosi ma di conseguenza anche alla squadra: un segnale di arrivare in alto. Oggi doveva venire la Presidente Rizzo ma ha avuto degli impegni e purtroppo non è riuscita a partecipare. Ci teneva a presentare il primo acquisto di gennaio da quando hanno preso in mano le redini complete della società.

Proseguono le domande per l’attaccante Giuseppe Panico.

Ben arrivato, scendere di categoria è sempre complicato. Perché è sceso e perché ha scelto la Ternana? 
Quando ho ricevuto la chiamata del direttore Foresti, ha parlato con il mio agente ed ho accettato subito. Poi, dopo qualche giorno, ho ricevuto la chiamata del Mister che ho già avuto nelle giovanili del Genoa e mi ha tolto qualsiasi dubbio che avessi. Mi ha rassicurato che la proprietà c’è ed io allora non ho esitato. È meglio a volte fare due passi indietro per rifarne uno in avanti, non stavo trovando spazio e avevo voglia di giocare e rimettermi in careggiata.

Domanda per Foresti: Tatticamente come si integra nel reparto offensivo della Ternana che è composto da diversi giocatori importanti? 
Quando acquisisci un giocatore di questo livello in questa categoria ci sono poco dubbi. Penso che più si hanno giocatori così forti più si ha possibilità di far gol. Visto che dietro non siamo messi per niente male e davanti abbiamo già un reparto importante, lui va a completare quello che il Mister mi aveva richiesto. È un giocatore che abbiamo identificato da subito e siamo riusciti a prenderlo. Per come stiamo giocando noi sicuramente è una freccia in più nell’arco del Mister.

Che gruppo ha trovato dopo la sconfitta di Ascoli? Che idea si è fatto del gruppo?
La partita di dopodomani è importantissima perché riuscendo a vincere la Coppa, riesci ad andare direttamente nei playoff, quindi cambia tutto. La squadra l’ho trovata bene, un bel gruppo che mi ha accolto fin da subito. Li vedo molto carichi per la prossima partita e tutti hanno lo stesso obiettivo: cercare di vincere la Coppa. La rabbia deve esserci dopo la sconfitta ma per fortuna rigiochi subito mercoledì per cercare di dimostrare che la squadra c’è. Siamo pronti per questa partita.

Domanda per Foresti: Si segue la linea di trovare giocatori forti in Serie B che hanno poco spazio?
Sappiamo benissimo dove siamo carenti e andremo sul mercato per riempire le caselle mancanti. Nel gruppo non ha trovato spazio in 4/5 mesi ed essendo intelligente si è rimesso in gioco andando in una piazza importante per poter giocare e provare a vincere. Tanto di cappello al ragazzo per esser sceso di categoria. Mi ha detto fin da subito che voleva giocare e dare qualcosa a qualcuno che crede in lui. Se trovassimo un altro Giuseppe Panico in un altro ruolo, sicuramente non ce lo faremo sfuggire. Questa squadra è già importante, con nomi importanti e giocatori importanti. Metteremo sicuramente giocatori che siamo sicuri che possano darci una grande mano.

L’allenatore all’Avellino non è stato capace trovarle una posizione giusta, cosa ne pensa?
Penso che anche per l’allenatore non sia stato semplice perché c’erano 10 attaccanti e per il modulo che usavamo se ne potevano usare solo due. Toccava a qualcuno stare fuori e lui giustamente fa il suo lavoro e fa delle scelte. Lavoravo con la speranza di farmi trovare pronto ma non ho mai avuto questa occasione. L’Avellino rimane un bel ricordo per me sia per la vittoria dell’anno scorso ma anche perché con il gruppo mi trovavo bene. È stata solo una questione di abbondanza di attaccanti.

Che ricordo ha da piccolo con Mister Liverani? 
Giocavo sotto età, dovevo fare gli allievi regionali, invece sono andato subito a giocare con gli allievi nazionali con il Mister. Mi ha portato subito su, ho iniziato il campionato con loro facendomi sempre giocare.

Domanda per Foresti: La situazione di Leonardi date le dichiarazioni del procuratore?
Non è vero che non è stato preso in considerazione e che non ha giocato. Penso che il procuratore prima di fare certe dichiarazioni doveva pensarci bene. Non siamo d’accordo su quello che ha detto perché non c’è nessun allenatore al mondo che assicura 38 partite ad un giocatore anche se è il più bravo. Perché durante l’anno anche una febbre fa saltare una partita e quindi non sarebbero comunque 38. Siamo felicissimi di avere Leonardi. C’era un opzione che poteva tornare al Catania, ma che la squadra siciliana non l’ha esercitata. Chiaramente quando ti danno un giocatore sperano che giochi il più possibile perché vogliono farlo crescere. Il Mister l’ha sempre preso in considerazione e non mi sembra per niente che abbia fatto poche presenze. Diciotto presenze per un ragazzo giovane in una squadra come la Ternana, che ha un reparto offensivo importante, non è poco. Gioca con Dubickas, Pettinari, adesso con Panico, Ferrante. Sono giocatori che non è facile prendergli il posto ma lui si è sempre allenato bene ed il Mister me ne ha sempre parlato bene, lo sto conoscendo in questi giorni. Leonardi rimane un giocatore della Ternana fino al 30 di giugno.

Sono mutate le sue caratteristiche rispetto al primo periodo con Mister Liverani?
Sono cresciuto a livello di carattere e personalità. Vincere due campionati di fila aiuta anche a credere di più in se stessi. Venivo da diversi cambi di squadra, tra Crotone e Vercelli, dove non sono mai riuscito a trovare la mia continuità. Dopo l’approccio avuto al Carrara, è stato proprio il mio anno, da lì poi è andato tutto bene.

La specialità secondo Panico: è il gol o l’assist?
Per essere un attaccante, seconda punta, sono molto altruista. A Carrara ho fatto più gol che assist. Ma sono molto più per la squadra che per giocare singolarmente.

Domanda per Foresti: Ci sono nuovi giocatori in arrivo?
Andremo a fare nuovi movimenti, perché magari di quelli che abbiamo qualcuno partirà. Manca ancora tempo e può succedere di tutto. C’è stato un contatto con l’Avellino per Cagnano perché è un giocatore che ci interessa ma al momento siamo fermi.

Quanto le vicissitudini della vita l’hanno aiutato a crescere in campo?
Giocare a calcio è stata la mia salvezza, ogni volta che entravo in campo non pensavo a niente di tutto quello che era successo quando ero piccolo. Non ho avuto una bella infanzia, mi ha fatto diventare uomo fin da subito. A 14 anni sono andato a Genova, dove sono stato affidato ad una famiglia. Devo dire che mi è servito tanto e mi ha fatto maturare subito. Adesso è solo un lontano ricordo: ho una famiglia, una fidanzata ed il calcio che era il mio sogno fin da bambino. Ad oggi sono felice e sto bene.

Domanda per Foresti: È in prestito con diritto o obbligo?
È in prestito con obbligo di riscatto se la Ternana va in categoria superiore. È una cosa che abbiamo sposato insieme, con lui, con il procuratore e l’Avellino. Chiaramente con il pagamento del cartellino se dovessimo andare in Serie B.

Guardando il curriculum abbiamo visto tante presenze anche nelle nazionali giovanili. Ha qualche aneddoto di quelle esperienze?
L’esperienza più bella è sicuramente quella degli Europei. Abbiamo perso la finale contro Mbappé, che già lì non si prendeva. La Francia era di un livello superiore nonostante avessimo una squadra importante, con giocatori come: Barella, Meret, Mandragora, Cutrone, lo stesso Favilli che è stato qua, Di Marco, Locatelli. Era una squadra molto forte. Per perdere 4-0 con la Francia vuol dire che gli altri erano molto più forti.

Conclude il direttore Diego Foresti: È un gesto importante quello che ha fatto la società per prendere un giocatore così importante. Mercoledì c’è la semifinale, ci tengo a parlare con il cuore a tutti i tifosi. Abbiamo fatto dei prezzi popolarissimi, è stata fatta un’iniziativa con la Presidente. Sei euro tutto lo stadio e tre fino ai 14anni, penso che sia un gesto per aprire le porte ai tifosi. I ragazzi si giocano una partita davvero importante e tutti ci  giochiamo una fetta di stagione importantissima. Avere qualche migliaia di tifosi come ai vecchi tempi sarebbe qualcosa di straordinario. L’abbiamo fatto per venire incontro alle famiglie, oggi è un periodo difficile per tutti. Non è facile, sappiamo i problemi di chi arriva a fine mese ma per tutti gli appassionati, per chi ama il calcio e la Ternana penso che sia stato un gesto apprezzatissimo. Ci aspettiamo che i ternani vengano allo stadio numerosi perché giocando in un Liberati con qualche migliaia di persone può essere una partita differente per l’avversario ed un sostegno per i nostri. Andremo a giocare anche a Potenza e anche lì il pubblico fa la differenza. Mi piacerebbe che i Ternani rispondessero: presente! Questo è un messaggio che volevo dare e se succederà saremo i primi ad essere felici.