Narnese in festa: la Coppa Italia di Eccellenza è rossoblù

Narnese in festa: la Coppa Italia di Eccellenza è rossoblù

Alla Narnese di Marino Defendi la Coppa Italia di Eccellenza

La Narnese conquista la Coppa di Eccellenza al termine di una finale intensa e combattuta allo stadio “Libero Liberati” di Terni, superando l’Atletico BMG e centrando l’obiettivo più importante della stagione. Un successo che vale prestigio e soprattutto il pass per la fase nazionale, primo step verso la promozione in Serie D.

La cornice e il valore della finale

Fischio d’inizio alle ore 18 al Liberati, per una finalissima attesa e già rinviata lo scorso 6 gennaio a causa dell’impraticabilità del campo. Nonostante il meteo incerto, le due squadre si sono affrontate a viso aperto per conquistare un trofeo che apre le porte agli spareggi nazionali.

La vincitrice affronterà ora il Montecchio Gallo, formazione marchigiana che ha superato il Tolentino nella finale regionale, con andata prevista il 18 febbraio in trasferta e ritorno il 25 febbraio a Bastardo o Narni.

Primo tempo: equilibrio e il lampo decisivo

L’avvio è bloccato, con squadre contratte e pochi spazi. Al 7’ Maselli sfiora il gol di testa su corner, mentre al 13’ Principi ci prova su punizione senza fortuna. L’Atletico BMG risponde con Dantraccoli, ma Pitaro è sempre attento.

Al 41’ arriva l’episodio che sblocca la gara: lancio in profondità per Leone, che supera due avversari e deposita in rete lo 0-1. Per l’ex Lucchese è la settima rete in Coppa. La Narnese va al riposo in vantaggio.

Secondo tempo: la Narnese colpisce e resiste

Nella ripresa l’Atletico BMG prova ad alzare il ritmo. Al 16’ una punizione dalla trequarti genera una mischia pericolosa, ma ancora Pitaro salva in corner. Al 18’ la Narnese sfiora il raddoppio con una ripartenza di Leone, che però si allarga troppo al momento della conclusione.

Il match si chiude di fatto al 29’: sul filo del fuorigioco Leone scatta perfettamente sul servizio di Principi e firma lo 0-2, facendo esplodere i tifosi rossoblù.

Finale concitato e rigore nel recupero

Nei minuti finali l’Atletico BMG tenta l’assalto, ma senza precisione. Al 47’, in pieno recupero, arriva un calcio di rigore per i biancazzurri: Dantraccoli si presenta dal dischetto, Pitaro respinge, sulla ribattuta ancora Dantraccoli e infine Blasi tocca per ultimo nella propria porta.

Dopo cinque minuti di recupero può partire la festa: la Narnese alza il Trofeo e scrive una pagina storica del proprio cammino, guadagnandosi con merito la ribalta nazionale.

Una sfida anche in panchina

La finale ha messo di fronte due allenatori che conoscono bene il Liberati: Marino Defendi, tecnico emergente della Narnese al secondo anno, e Michele Proietti, più esperto, con tre promozioni alle spalle ed ex rossoverde. Una sfida a tinte rossoverdi che ha reso ancora più speciale la serata.