Ternana, conferenza stampa: Rizzo e Forti tracciano il futuro, presentato il ds Foresti
Diego Foresti - Foto Ternana Calcio
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza di presentazione di Diego Foresti, nuovo responsabile dell’area tecnica della Ternana Calcio. La conferenza inizierà alle ore 17:00.
La conferenza stampa inizia con il Patron Gian Luigi Rizzo…
Mi fa piacere essere presente. Mi sembrava doveroso come proprietà dare la nostra testimonianza per presentare il nuovo corso che stiamo cercando di intraprendere per la società e per la squadra. La presenza dell’amministratore il dottor Forti, nominato da poco e del direttore Diego Foresti, integrato nuovamente in società ha un obiettivo per dare un segnale chiaro all’ambiente, di appartenenza. È importante che sia rappresentata da ternani DOC, il dottor Forti è una figura riconosciuta in città e credo che questo sia un segnale tangibile. Foresti è una figura che abbiamo potuto verificare che è stata accolta con interesse e calore dalla piazza ed erroneamente allontanata in precedenza. Il nostro scopo attualmente è cercare di avere figure libere da interferenze e condizionamenti, che abbiano e rivestano interessi reali autonomi nei confronti della Ternana. Non amiamo metterci in mostra, sicuramente questa è la nostra impostazione. La figura di Mister Liverani, che ho cercato sempre di difendere, lui ha dimostrato con il suo comportamento di essere libero da condizionamenti.
Prende la parola l’amministratore unico Forti…
Sono un commercialista presso la città di Terni. Ringrazio la famiglia Rizzo per la fiducia che mi ha accordato dandomi questo incarico, in quanto ternano e amante della Ternana. L’incarico che mi è stato dato cercherò di portarlo a termine nel meglio possibile, è improntato ad un revisione di tutti i costi della società. Costi che sono fuori controllo e assolutamente fuori da un costo sufficiente per la gestione di un campionato di Serie C. Ci sono una serie di contratti che dovranno essere rivisti: è imminente la risoluzione dei rapporti con Ferrero e Mammarella. Questi due contratti verranno risolti con immediatezza. La spending review che si vuole portare avanti non impedirà il mercato. Proprio per evitare degli ostacoli nello svolgimento dell’attività del mercato: una delle prime cose di cui mi sono occupato è stato quello di eliminarli alcuni ostacoli posti dall’ex amministratore che avrebbero impedito alla Ternana Calcio di fare un mercato invernale.
Continua il direttore dell’area tecnica Foresti…
Sono davvero contento di essere qui. Inizio dai ringraziamenti perché hanno fatto di tutto per riportarmi qui a Terni, tra cui l’avvocato qui presente, il dottor Forti. È stato il primo a chiamarmi tramite la proprietà, ci siamo sentiti subito e abbiamo sposato la guida che poi vedrete in futuro. Ma soprattutto la famiglia Rizzo: trovo di esser stato assunto da persone serie ed esser stato esonerato da persone poco serie. Ritengo che la passata stagione sia stata buttata a livello di risultati perché eravamo la squadra più forte ma rompere gli equilibri, a partire dal mio esonero, è stato fatale per una squadra, allenatore e staff che stavano facendo bene sotto tutti i punti di vista. Ringrazio anche la tifoseria ternana, perché mai come sta volta ho avuto dimostrazioni di stima come il popolo ternano che ha manifestato un grandissimo entusiasmo in tutta la città e sarà una cosa importante per tutta la squadra che ne porterà beneficio. Cominciamo con due vittorie, meglio di così non si poteva iniziare. L’ultima vittoria, una partita difficile sul campo ma importantissima, frutto del lavoro importante di Mister Liverani. Con lui ci siamo trovati con le stesse idee e abbiamo subito sposato la stessa visione. Ho trovato un ambiente senerissimo perché poco prima del mio ritorno la società aveva qualche giorno prima rassicurato la squadra ed i ragazzi per il proseguo di questi giorni. Per me è un motivo in più per lavorare bene e dare qualcosa in più rispetto all’anno scorso perché ci sono delle situazioni diverse. Quindici mesi a casa hanno reso il mio cammino ancora più ricco, non avevo mai subito un torto così grande. Di solito quando si viene esonerati è perché qualcosa di sbagliato, anche se non penso di aver commesso ciò. Spero di portare questo mio modo di migliorarmi fin da subito perché non abbiamo tempo. Abbiamo la semifinale di Coppa Italia che decreterà un cammino per la stagione e la categoria. Non nomino mai le categorie superiori ma ci penso sempre, mi hanno interrotto un lavoro importante e vorrei riprendere da lì anche se la squadra è diversa. Ho fatto i complimenti a Liverani per aver lavorato per oltre 2 mesi con tante persone che cercavano di destabilizzarlo e non ci sono riusciti perché fortunatamente a capo di tutto c’è una proprietà che ha pensato a tutelarlo. Ho vissuto malissimo la finale dell’anno scorso, perdere malamente ai calci di rigore. Penso che non dovevamo mai arrivare in quella finale ma dovevamo stravincere il campionato in quella stagione.
Domanda al Patron Rizzo: Qual è l’idea di calcio ed il progetto Ternana che ha in mente la famiglia Rizzo? Oltre questo anno cosa succederà? È una società ancora in vendita?
Penso che in questo momento dobbiamo pensare a risanare una situazione creata in contesti particolari che si trascinano da diversi anni. Però questo non ci esula dal voler cercare di portare sempre più in alto i colori di questa squadra e penso che il ritorno di Foresti possa confermalo. Ha accettato questo incarico che è ovviamente importante. Ci attrezziamo per fare i miracoli. Abbiamo trovato dei nemici in casa a nostro malgrado, ci sono state tantissime criticità e per questo ringrazio lo studio legale Morcella che si sta occupando di tantissime ombre delle figure che dovrebbero lavorare per l’interesse della società. Purtroppo abbiamo trovato tantissime ombre nell’operazione di acquisto. Quando ci siamo resi conto che non lavoravano nell’interesse della società, in primis Mammarella, che purtroppo abbiamo riscontrato che due giorni prima del closing gli è stato stipulato un contratto di migliaia di euro, in una società con delle sofferenze economiche, uno rimane abbastanza basito. Poi chi sia stato il regista verrà valutato in sede civile. Così come la figura di Ferrero a cui è stato fatto un contratto da Serie A dopo tre giorni. Cerchiamo di rimanere nel campo calcistico. Come potete immaginare l’ira è tanta. Abbiamo un nuovo amministratore e direttore. Siamo molto attrezzati con l’avvocato Morcella per far rispettare noi stessi e la Ternana Calcio.
Domanda al Patron Rizzo: state già verificando qualche uscita affrettata da riconsiderare?
Abbiamo riportato il direttore Foresti che era una persona amata. Questa è una società che ha dei costi fuori controllo. Abbiamo un impegno che è importante però con le figure giuste speriamo di uscirne. Se non avessimo fatto un cambio di tendenza le cose sarebbero andate male. Con queste figure speriamo di fare bene.
Domanda per Foresti: uno smaltimento dei giocatori che hanno meno minutaggio?
I ternani rimangono ternani tutta la vita. Era stato fatto un atto brutale. Faremo un mercato si, non faremo follie. Metteremo dei giocatori che il Mister ha chiesto in punti ben precisi. Cercheremo di fare qualcosa di importante per la tifoseria. Per quanto riguarda le uscite c’è qualcuno che dovrà uscire sicuramente. Poi dipende sempre da come sta la società. Ci sono troppi giocatori e quindi qualcuno dovrà uscire, sicuramente qualche giovane e qualcuno che ha giocato poco. Non vogliamo assolutamente nessuno che non voglia rimanere a Terni. Tutti utili nessuno indispensabile. Ho parlato con tutti, soprattutto quelli citati prima, sono felici di rimanere soprattutto vedendo quanto sta facendo la società. Per me ogni partita è una guerra, ho detto ai ragazzi se loro saranno bravi partita dopo partita, si può davvero arrivare lontano. Con le giuste dovute precauzioni.
Domanda a Foresti: noto rabbia nel direttore. Per un allontanamento senza giusta causa. Questa rabbia è ancora una ferita aperta?
A distanza di 15 mesi ho preso la parte positiva di tutta la negatività. Quando vieni esonerato da persone incapaci in questo Mondo provi anche pena. Quando ho portato giocatori importanti come: Cicerelli, è stato il giocatore più forte. Non potevamo permettercelo e riscattarlo in Serie C. Ho sempre cercato di lavorare per il bene della società, prendendo giocatori forti e cercando di spendere il meno possibile. Sono stato zitto per 15 mesi e voglio mettere i puntini sulle “i” sul mio operato.
Prende la parola il Patron Rizzo…
È chiaro che bisogna difendersi e difendere soprattutto gli interessi della Ternana. Quando la fiducia viene mal riposta bisogna andare avanti e fare gli interessi dell’azienda. Avendo riscontrato delle vicende che hanno poco a che fare con la Ternana è chiaro che dovevamo dare un cambio di rotta. Sottolineo che si sono messi in gioco non per compensi economici ma per spirito di appartenenza. Forse per la prima volta è così: ci sono delle persone che ce la stanno mettendo tutta.
È possibile avere dei chiarimenti di quanto detto prima su Mammarella?
Risponde Forti. La situazione relativa alla conferenza stampa in cui era stato indicato che non c’era un contratto, in realtà il contratto c’era ed era stato fatto all’insaputa della famiglia Rizzo a 48 ore dal closing.
Mangiarano resterà in carica?
Risponde Foresti. Non è un tema che ora stiamo affrontando. Attualmente vorremmo che sia il direttore Foresti il catalizzatore per i rapporti tra società e squadra. Per quanto riguarda Mangiarano, i costi sono insostenibili per la Ternana Calcio. Chiunque può venire avrebbe le stesse difficoltà. In questo momento questa società, con questi costi voluti o non voluti, non è in grado di affrontare. Ci sarà il momento in cui verrà annunciato il suo sostituto.
Domanda al Patron Rizzo. Le figure di Ferrero e Pucci: da chi sono state scelte e perché sono state scelte?
Ferrero all’inizio doveva fare il consulente e a pochi giorni dal closing nostra insaputa gli è stato fatto un contratto milionario. Solo dopo un mese di richieste alla Pucci siamo venuti in possesso di questo contratto, in più gli sono stati liquidati centomila euro a sette giorni dal nostro ingresso. Stiamo facendo un discorso molto approfondito con l’avvocato Morcella per dei fatti successi. Sicuramente porteranno ad altre vicende nelle sedi competenti. Ferrero già c’era perché se non sbaglio collaborava con la Ternana già da sei mesi. Sono delle notizie uscite fuori dopo. Se questa società è ancora viva è grazie a chi ha voluto credere in questo progetto. D’Alessandro non l’ho mai incontrato, ho sempre parlato con Bandecchi. Magari ci sono state anche delle incomprensioni però ecco, questa è la verità.
Domanda a Foresti: Sono importanti anche i rinnovi, com’è la situazione? Inoltre, nelle ultime ore è spuntato il nome di Panico dell’Avellino, potrebbe piacere?
Con il procuratore di Donati ci siamo visti e stiamo lavorando sul rinnovo. È un giocatore cresciuto tantissimo, si è fatto strada e quest’anno è uno dei punti di forza di questa squadra. Per quanto riguarda Panico è inutile negare che ci sono dei giocatori forti, fermi ai box in Serie B. Se nel mercato attuale ci fosse l’opportunità di portare giocatori forti a Terni è un segnale anche per i tifosi per far capire che stiamo facendo sul serio. È chiaro che non è facile per i 5 punti penalizzazione ma questa squadra, se ragiona partita dopo partita, può arrivare a ridosso delle prime due. Il secondo tempo della scorsa partita è stato incredibile. Vincere aiuta a vincere.
Domanda a Foresti: La situazione di Loiacono e Maestrelli.
Loiacono giocatore fantastico, l’ho portato io qui. Purtroppo viene da un infortunio pesantissimo ed è l’unico che ha chiesto in modo specifico di andare a giocare altrove, lo lasciamo andare con le giuste precauzioni a livello economico finanziario. Mi dispiace molto perderlo. Maestrelli, insieme a Donati, è stato uno degli acquisti importanti quell’anno portandolo a casa con 25mila euro. Ha dimostrato anche lui di essere un giocatore forte con una grande carriera davanti e sicuramente non vale più 25mila euro.
Domanda a Forti: State rimodulando i finanziamenti con Banca Progetto?
Quello che si sta facendo a livello amministrativo è una revisione a tutti i contratti stipulati precedentemente in ambito finanziario. Quando finito l’analisi attenta andremo a ragionare in maniera concreta ai singoli adempimenti da portare a conclusione.
Domanda a Foresti: Liverani ha chiesto un nome da prendere assolutamente? O un ruolo preciso da ricoprire?
Si, nelle zone del campo dove vuole andare a sistemare o aggiungere. Ad esempio nel lato di sinistra abbiamo solo Martella mancino puro e la volontà del Mister è averne un altro. Ho già dei giocatori in mente ma dipende da tanti fattori. Non faremo spese folli perché vogliamo fare le cose equilibrate.
Domanda al Patron Rizzo: È vero che conosce Ferrero da molti anni?
Assolutamente no. La moglie di Ferrero si è operata a Villa Claudia circa 10 anni fa. Da lì non l’ho più visto, l’ho conosciuto ad agosto.
Domanda a Foresti: Quest’estate ci sono dei giocatori giovani molto interessanti che si sono persi quest’anno. Ci sono dei programmi per il settore giovanile?
Lasciare andare un giocatore come Montenegro purtroppo è l’incapacità di chi c’era prima. Non è stato voluto di proposito fargli fare un contratto ed è andato a parametro zero alla Fiorentina. Sicuramente arriverà in serie A. Liverani mi ha sottolineato che questo anno avrebbe potuto giocare tutte le partite. Mi dispiace molto perché sarebbe stato davvero utile per la Ternana. Ho anche la delega sul settore giovanile, stamattina ho già avuto un incontro. I risultati al momento sono molto buoni, la primavera è una buona squadra. Sono contento che Di Loreto stia facendo molto bene e spero che potremmo fare qualcosa di grande con la Primavera 2. L’anno scorso hanno vinto lo scudetto e hanno fatto una bella impresa. Qualcosa di buono nel settore giovanile c’è e gli si deve dare una mano a sistemare le cose. Oggi l’importante è avere una proprietà presente.
