RIVIVI – TERNANA-LIVORNO, Liverani: “Dobbiamo migliorare il trend dell’andata”

RIVIVI – TERNANA-LIVORNO, Liverani: “Dobbiamo migliorare il trend dell’andata”

Fabio Liverani, allenatore della Ternana Calcio

Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani alla vigilia di Ternana-Livorno, gara valida per la prima giornata del girone di ritorno.

Chi gioca al posto di Vallocchia?
Rischia di giocare Garetto, Tripi o Proietti. Uno dei tre.

Però c’è una bella differenza tra loro…
Hanno caratteristiche diverse. Con Garetto più fisicità, con gli altri due più geometrie. C’è da vedere anche la composizione del resto della squadra. Facciamo allenamento oggi pomeriggio poi vediamo. Non ci discostiamo dall’ultimo periodo della Ternana. Ci sono ballottaggi dove abbiamo due giocatori per ruolo.

Ferrante ha recuperato?
Ha dato disponibilità. Ieri ha fatto un buon allenamento, oggi fa rifinitura. Ha avuto un piccolo problemino dopo l’ultima partita. E’ superato.

Hai qualche giocatore che non convochi?
Meccariello. Ha finito l’anno con un problema che si portava da un pò. Con lo staff abbiamo deciso di aspettare per rimetterlo al massimo quando si andrà al 100%. La prossima settimana sarà apposto. Capuano ha questo problemino, lo valutiamo oggi. E’ solo da decidere se rischiarlo oppure no. E’ un mese impegnativo. Se ho la percezione di non rischiare vado sennò non rischio giocatori che non si sentono al 100%.

Kerrigan gioca?
E’ a disposizione. E’ una soluzione in più sull’esterno.

Più a destra o sinistra?
Può giocare in entrambe le fasce. Si adatta bene in entrambe le situazioni.

C’è stato un momento importante per la società: il reintegro di Foresti. Hai già parlato con lui? C’è poi sempre Mammarella, una figura importantissima che ha allestito la squadra in un momento difficoltà e che ha tenuto in piedi la baracca con te nella difficoltà…
Foresti l’ho sentito e visto ieri pomeriggio qui al campo. Credo che prossima settimana parlerà com’è giusto che sia. Abbiamo parlato a grandi linee perché ad oggi non c’è una emergenza di mercato, di squadra. E’ successo tutto abbastanza in fretta. Il tempo del mercato è lungo, si chiude il 2 febbraio. A lui così come alla proprietà ho ribadito che questa squadra non ha urgenza di fare mercato. Quando si parla di sostenibilità non mi è stato mai detto che è la cessione di giocatori a prescindere. E’ stato fatto un lavoro a luglio, ad agosto. Oggi la Ternana costa meno che a luglio. Dovrà rientrare in certi parametri che sono da grande società di Lega Pro. Io non sono preoccupato. E’ una buona squadra in crescita. Abbiamo 31 punti fatti sul campo. Sappiamo con i ragazzi che possiamo fare un girone di ritorno migliore e vogliamo farlo. Abbiamo anche la Coppa Italia. A fronte di richieste ed offerte vanno analizzate con la proprietà e con il giocatore in questione. Di giocatori ce ne sono tanti, quello che è fondamentale è la volontà del giocatore di stare qua. Nessuno qui vuole cambiare. Abbiamo una rosa un pò ampia, chi ha trovato poco spazio e si crea un’opportunità la valuteremo. Oggi con me la proprietà si è esposta in un modo. E’ in arrivo un nuovo direttore che spiegherà la sue mansioni date dalla proprietà. Io ho detto che la squadra deve essere competitiva e loro mi hanno rassicurato su questo. Io devo andare a pensare al Livorno.

Il Livorno con Ventura non ha mai perso…
Allenatore di categoria superiore. L’ho affrontato con il Cittadella. Ha riproposto quel tipo di gioco con giocatori esperienza come Dionisi e Di Carmine e Peralta alle spalle. Nelle ultime sette partite ha fatto 5 vittorie e 2 pareggi. Noi giochiamo la prima in casa. Ai ragazzi ho detto che bisogna fare un girone d’andata migliore vuol dire che bisogna fare meglio dell’andata.

Cosa ti aspetti dalla squadra?
E’ l’incognita più grande quando c’è una mini sosta che ci portiamo fino all’ultimo minuto. L’approccio, l’atteggiamento, la concentrazione saranno fondamentali. E’ un problema che avremo tutti, vedremo chi sarà più bravo. Se non dovessimo avere questo atteggiamento sarebbe un dispiacere. Vorrebbe dire che non abbiamo capito cosa ci è mancato nel girone d’andata.

Segnali positivi?
Hanno lavorato la settimana che sono stati a casa. Sono venuti tutti bene. Sono ritornati con entusiasmo. Non c’è stato nessun pensiero sospetto. Poi però c’è la partita che è lo specchio di quello che tu hai fatto e finito di fare nel girone d’andata. Contro la Pianese è stata la prestazione di una squadra attenta, concentrata che nella difficoltà si è subito adeguata.

Com’è andato l’incontro con i coniugi Rizzo?
E’ venuta sì. Avevamo visto la signora Melis una volta al centenario. Il patron Rizzo non l’avevamo mai incontrato con la squadra. Ai calciatori è stato utile vedere la proprietà. C’era anche il nuovo amministratore e l’avvocato Morcella, ovvero il pool che si occupa di Ternana. La famiglia ha detto di voler portare avanti il progetto Ternana mantenendo la competitività. Questa squadra è stata costruita per stare nei play off e nella migliore posizione possibile. Abbiamo inoltre una semifinale di Coppa Italia. Non ci saranno cessioni se non ci saranno ingressi di pari qualità.

Se dovesse giocare un play o Garetto ti cambia la composizione del reparto offensivo?
Si certo. Se scelgo di giocare con Garetto vicino a McJannet posso mettere un giocatore più offensivo. Con un regista no.