RIVIVI – Ternana-Guidonia, Liverani: “Rimini? Io ringrazio la famiglia Rizzo e la Presidente Claudia

RIVIVI – Ternana-Guidonia, Liverani: “Rimini? Io ringrazio la famiglia Rizzo e la Presidente Claudia

Fabio Liverani in conferenza stampa - Foto TernanaNews

Benvenuto nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani pre Ternana-Guidonia.

Ternana con il vento in Coppa. Adesso c’è uno scontro di classifica importante. La questione Rimini ha acceso di nuovo i riflettori su un problema grande.
Parto dal Rimini perché è una situazione che mi dispiace moltissimo. Quando siamo andati a Rimini si sono confrontate due realtà sull’orlo del baratro. Sapevamo benissimo cosa si vive. Mi dispiace che non si riesca a trovare una quadra definitiva per far sì che queste cose non accadano. Bisognerebbe partire avendo la percezione che tutte le squadre arrivino alla fine. C’è poi il lato sportivo e diventa difficile da commentare. Io vorrei evitarlo più che commentarlo. spero si trovino strumenti per evitare che accadano di nuovo. Voglio spendere due parole per la famiglia Rizzo e la presidente Claudia Rizzo che hanno dato la possibilità alla Ternana di vivere la stagione del centenario. Dobbiamo essergli grati. Per quanto riguarda la partita affrontiamo uno scontro diretto a pari punti, una neopromossa che ha idee, progetto, una proprietà solida. Hanno tutte le componenti per crearci difficoltà. Per noi sarà la terza partita in una settimana ma abbiamo le qualità per fare bene. Dobbiamo continuare a dare continuità di risultati. Queste ultime quattro partite del girone d’andata sono fondamentali, esclusa la Coppa Italia che fa parte di un campionato a parte.

Tre partite in una settimana anche se la seconda, quella infrasettimanale l’hai fatta giocare ad un’altra squadra ed è un elemento importante. C’è poi l’argomento derby…
No perché giocando ogni tre giorni non c’è stato tempo. Non saremo in crescita (mentale) se guardassimo a qualcosa in più. I derby sono partite a se, che piaccia o no. Si preparerà da martedì dopo Guidonia. Ad oggi il nostro focus è sul Guidonia.

La vicenda Rimini penalizza qualcuno, premia altri. Dovrebbero intervenire i presidenti. Tagliare i numeri della Serie C è inevitabile. La proposta di Gravina penalizza nuovamente la Serie C facendola diventare un far west. Alla Ternana hanno tolto tre punti.
Se oggi parli con un qualsiasi allenatore del nostro girone c’è chi sarà penalizzato e avvantaggiato ma non dipende noi. Non mi piace avere alibi o parlare di qualcosa di cui non sono il responsabile. Credo sia arrivato il momento in cui vengano create regole ad hoc per consentire a tutti di finire la stagione.

Segnali incoraggianti dalla gara di Coppa Italia…
Qualcuno mi crea qualche dubbio in più, qualche pensiero in più e questo mi piace. Tra oggi, stanotte e domani mattina scioglierò le ultime decisioni che reputo migliori.

Cosa ti piace del Guidonia?
E’ una squadra che ha una buona organizzazione difensiva. Fanno bene le cose da squadra. Hanno giocatori che vanno in verticale, attaccano bene la porta, hanno giocatori in mezzo al campo che palleggiano e non danno punti di riferimento. E’ una squadra che sta bene e si vede dall’entusiasmo. E’ una partita scorbutica che dobbiamo fare bene, con rispetto per il Guidonia Montecelio ma dobbiamo farla con la nostra determinazione. Vorrei vedere l’approccio che stiamo ritrovando, di una squadra che parte forte, che ci crede.

Come sta la squadra?
Bene e in questi giorni anche la mente gira bene. Ai ragazzi dico di non dimenticare come stavano dopo San Benedetto. A livello fisico l’unico giocatore che dobbiamo valutare oggi pomeriggio è Proietti, uscito malconcio dalla partita.

A Terni si è passati dall’incertezza alla certezza…
Dal 14 luglio al 17 settembre circa. La prima trance è stata di grandissima preoccupazione. Rimanere, andare, cosa dire ai ragazzi? E’ stato il momento peggiore. Lo abbiamo gestito e abbiamo portato avanti la baracca. La proprietà una volta entrata non ci ha fatto mancare nulla, sono sempre presenti. Dobbiamo solo che ringraziare. Tutto quello che resta fuori dall’argomento calcio non è da me commentatile. Non è il campo mio. Da quando sono arrivati la presenza c’è, i miglioramenti ci sono stati, ci stiamo spostando a Gabelletta. Le critiche sull’allenatore? Fanno parte del gioco. Non toccano quando sono critiche giuste da chi oggi ha un ruolo. Sono situazioni che si possono chiarire. Delle volte possono fare anche bene. Io la vivo con grande serenità. Da quando sono arrivati i ragazzi hanno trovato la serenità che cercavano.

Quando potrete andare a Gabelletta?
Per quanto riguarda il campo credo che in una decina di giorni sarà a disposizione. Ci sono da sistemare altre cose, direttore sportivo e generale ne sanno di più.

Pettinari come sta? Il Guidonia ha fatto meglio in trasferta che in casa…
Perché hanno una leggerezza o magari qualcuno gli lascia qualche spazio in più e loro sono molto verticali, diretti nelle ripartenza. Se non sei attento ti fanno male. Hanno palleggio e verticalità. La nostra attenzione deve essere massimale e non concedere ripartenze.

Senza grandi nomi…
Il nome in Lega Pro lascia il tempo che trova. La differenza la fa la voglia di emergere.

Pettinari…
Da giovedì mi ha eliminato tutti i dubbi. Credo possa essere preso in seria considerazione

Dubbi?
Due davanti.

Riproporrai la Ternana dell’ultima volta?
Questo non te lo posso dire.