RIVIVI – TERNANA-ASCOLI, Liverani: “Partita crocevia per noi”

RIVIVI – TERNANA-ASCOLI, Liverani: “Partita crocevia per noi”

Fabio Liverani allenatore della Ternana Calcio

Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani alla vigilia della sfida di campionato Ternana-Ascoli.

Domani arriva l’Ascoli, squadra forte…
Hanno lavorato al completo dall’inizio. Sono avanti a noi nel complesso ma non vuol dire che nella partita secca non possiamo fare la partita da Ternana. In questi momenti dobbiamo concentrarci su quello che è la partita. Abbiamo rispetto dell’Ascoli che ha giocatori offensivi bravi a giocare tra le linee. Dobbiamo avere l’umiltà di capire che oggi questa squadra è più avanti a noi sul profilo del lavoro perché noi non abbiamo ancora iniziato a lavorare con la squadra definitiva. Quello che chiederò domani alla squadra è che si può fare una prestazione di livello, di cuore, di voglia, anche disordinati ma con la fame di arrivare al risultato. Lunedì si chiuderà il circo del mercato e martedì sapremo chi ci sarà fino al 2 gennaio, minimo. Allora si potrà parlare con i ragazzi, si potrà costruire la squadra. Per noi questa partita è un crocevia importante. Domani più che calciatori ho bisogno di vedere persone serie. Poi ci arriveremo, la stagione è lunga. Il lavoro non mi ha mai preoccupato. Voglio vedere una risposta. Non ho dubbi sulla serietà e su chi sarà chiamato in causa perché ci potrebbero essere delle emergenze. Potrebbe essere il modo per vedere all’opera qualcuno che fino ad ora ha avuto poco spazio.

Come impatta il mercato su questa partita?
I giocatori che sono arrivati da noi forse Angelo Ndrecka è quello che ha lavorato di più con una squadra. Gli altri hanno lavorato di meno sul situazionale. Gli allenamenti fatti con la squadra è un allenamento che non puoi avere da fuori rosa. Oggi dobbiamo chiedere qualche sacrificio a chi arriva. Ndrecka è dentro. Tripi e Proietti si che sono da più di tempo. Kerrigan ieri ha avuto un problemino e dovremo valutarlo. E’ un giocatore che ci darà una grande mano ma essendo un muscolare possiamo rischiare qualcosa. Dobbiamo capire come sta.

C’è bisogno di qualcosa in più davanti…
Oggi abbiamo a disposizione due giocatori offensivi. Uno è Ferrante e uno è Rovaglia che abbiamo rimesso dentro dopo che era in uscita. Poi abbiamo Orellana e Longoni sulla trequarti. Poi abbiamo giovani interessanti ma numericamente siamo questi. Si può essere offensivi anche con più centrocampisti, con giocatori che spingono. non è tanto nei numeri ma nell’essere, nel volere questo. Non dobbiamo perdere la nostra identità difensiva. Se è uno è affamato nel non voler prendere gol poi magari la vince pure la partita. Mi è dispiaciuto a Livorno aver preso un gol brutto. Prendere gol in superiorità numerica è una questione di testa e non lo accetto.

Quanto conta fare risultato domenica?
Non mi piace mai perdere, ho un brutto rapporto con la sconfitta. Però devo essere anche equilibrato. Oggi siamo qui e bisogna essere realisti. Oggi non dobbiamo guardare chi lotta per vincere. Dobbiamo essere coerenti con la gente. Oggi dobbiamo diventare squadra, creare un gruppo squadra. Dobbiamo pensare al nostro tipo di crescita velocemente perché partiamo circa un mese indietro rispetto agli altri. Rispetto al gruppo iniziale oggi siamo quasi tutti cambiati. Fino ad oggi abbiamo lavorato molto bene sul piano fisico più che altro perché c’era il mercato di mezzo. Dobbiamo fare un campionato di transizione e vedere a febbraio/marzo dove siamo.

Tempi di recupero per Capuano?
Due o tre settimane. La muscolatura di Marco non ci consente di prenderci rischi

Come procede l’integrazione dei giovani?
Dipende da quale classe d’età reputiamo uno giovane. Longoni e Biondini stanno crescendo. In un momento di difficoltà non dobbiamo pensare che siano loro a tirare fuori la squadra dalle difficoltà. Devono essere messi nelle condizioni di giocare, sbagliare e crescere. A Livorno ha giocato Turella ed ha dimostrato che se chiamato in causa c’è. Domani potrebbe succedere ad un altro. McJannet e Orellana non sono giovani sono realtà.

Ti aspetti dal mercato l’arrivo di un regista o credi che in rosa ci sia qualcuno?
Tripi e Proietti hanno queste caratteristiche. Tripi ha fatto anche il centrale dei tre: ha piede, qualità balistiche. Il mercato è già difficile e può cambiare tante dinamiche per una squadra normale. Per noi può stravolgere. L’unica cosa che ho chiesto al direttore è se possibile prendere giocatori bravi (sorride). Tripi può fare sia il play che il centrale dei tre se giochiamo a tre.

Cosa ti aspetti da queste ultime ore di mercato?
La parte numericamente più problematica è l’attacco. Lì non ci siamo. Poi può cambiare qualsiasi cosa. Oltre a quello che può arrivare nessuno ci dice chi può partire. So dove sono e so la situazione. Mi fido di Mammarella, siamo in contatto. Capisco le difficoltà ma sono convinto che su questa barca siamo saliti insieme e il direttore farà il massimo per allestire una rosa competitiva.

Kerrigan out?
Non sono un giocatore che rischia i giocatori ad agosto

Possibile riproporre Donati a centrocampo? O c’è il passaggio a cinque in mezzo?
Domani mattina valutiamo ancora qualcosina. Sono due opzioni fattibili. Bisogna capire quale dall’inizio e quale in corsa.

Cosa nel pensi del FVS?
Come tutte le cose vanno capite e migliorate. I tempi sono lunghi certo. Anche per arbitri e quarto uomo che ti aiutano con due telecamere non è semplice nemmeno per loro. Dovremo avere un pochino di pazienza almeno sulle tempistiche. Se questo aiuta a non sbagliare è giusto avere un pizzico di pazienza.

Ascoli ovvero Corradini-Damiani…
Damiani e Corradini sono due giocatori che conosco e che ho stimato. Corradini l’ho trovato, dopo una stagione alta, nella fase calante fisiologica. Non ho avuto la possibilità di ammirarlo tantissimo sul campo. Ragazzo eccezionale, sempre con il sorriso, educato. Era una persona che c’era dentro. Mi fa piacere ritrovarlo. Damiani l’ho trovato qui dopo il crociato. Come staff lo abbiamo rimesso abbastanza bene in campo. Il prof e Luca Casali hanno fatto un bel lavoro. Sono contento che torna ad essere un giocatore sul campo. Avrei voluto allenarlo ma so che era un rischio calcolato. Gli auguro il meglio ovviamente non da domani.

FVS, pensate di introdurre una figura specifica come fatto dalla Ternana Women?
Facciamo fatica ad essere questi come pensi che possiamo inserire una figura in più? Passatemi la battuta eh. Mi fido della mia percezione e quella dei ragazzi.

Nelle ultime ore si è fatto anche il nome di D’Alterio?
Lo seguiamo, non perché non abbiamo fiducia negli altri ma perché reputiamo che ci può stare l’uscita di un portiere. E’ un 2002 con esperienze da titolare nei professionisti.