RIVIVI – Pontedera-Ternana, Liverani:”Dobbiamo fare più punti possibili perché dopo inizia un altro campionato”
Fabio Liverani, allenatore della Ternana Calcio
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani alla vigilia della partita Pontedera-Ternana in programma domani alle ore 12:30.
Questa può essere una prima partita spartiacque per la prosecuzione del campionato?
È importante perché veniamo da una sconfitta, già per questo dobbiamo cambiare rotta. Il girone di ritorno è sicuramente più complicato ma noi dobbiamo pensare partita dopo partita a scalare la classifica. Questo ce lo dirà il campo se saremo bravi. Abbiamo 14 partite e ogni partita dobbiamo giocarla per il massimo risultato. La volontà è quella di ripartire sapendo che giocheremo contro una squadra che ha avuto un cambio importante e giocherà con il coltello tra i denti. Di facile non c’è niente, quindi è una partita che dobbiamo fare con grande determinazione, qualità e quantità.
È l’occasione per dire: pensiamo a noi e poi vediamo cosa succede sul campo?
Ma noi pensiamo spesso a noi. Penso sia giusto concentrarmi principalmente sulla mia squadra, poi chiaro che dobbiamo capire contro chi andiamo a giocare. Anche perché hanno cambiato tantissimi giocatori e un po’ di incognita c’è, abbiamo cercato di analizzare qualcosa che loro ripetono a prescindere dagli uomini in campo. Noi dobbiamo essere più determinati, concentrarci su noi e essere più attenti e più puliti evitando quegli errori che ci sono costati tanto, come domenica. Per un motivo o per un altro i nostri errori li paghiamo a caro prezzo e questo vuol dire che dobbiamo alzare ancora di più. Quando c’è da migliorare c’è da migliorare in tutto. Domenica è stato un momento particolare, prima occasione rigore, secondo errore gol: 2-0. Dobbiamo migliorare su ogni fronte.
La condizione dei nuovi arrivati?
Tutti quelli che abbiamo in lista hanno l’occasione di poter giocare, sia in corso che dall’inizio. Ormai ci sono 5 cambi, è il 50% di movimento ed è tantissimo. Tra i nuovi, Aramu è quello che dobbiamo portare al meglio in condizione. Ci sarà una parte dove dovremmo supportarlo senza dare giudizi troppo affrettati perché una si vedrà solo giocando. Dobbiamo sapere quello che ci può dare e inserirlo nel contesto più adatto a lui. Panico aveva solo bisogno di riprendere un po’ di confidenza con il calcio, anche lui deve migliorare e crescere. Pagliari è pronto e sicuramente vorrò vederlo dall’inizio, con minutaggio.
Sono tutti disponibili?
Si è fermato Capuano per un problema muscolare. Ci dispiace per lui e dovrà rimanere fermo, causato da un allenamento. I difensori che dovrò scegliere sono o Maestrelli centrale o a braccetto, oppure a 4 Maestrelli e Meccariello oppure Kurti che anche se giovane, è un giovane pronto.
Ci sono tanti che la contestano…Qual è la sua analisi in questo momento e dove pensa di aver sbagliato?
Una cosa che nessuno può contestarmi è l’equilibrio. Osservo, penso, cerco di ascoltare. Credo che questa squadra poteva fare meglio ma per me sta facendo il campionato che potevamo fare e ci competeva fare, con tutti i problemi annessi della stagione. La partita di sabato ha avuto delle difficoltà, l’episodio, il rigore non dato a noi. Non mi piace nemmeno tornare perché non voglio trovare alibi. Dico sempre non è fortuna o sfortuna, l’episodio ti gira se sei dentro la partita. Credo che abbiamo avuto dei momenti di difficoltà però abbiamo fatto le nostre partite. Con gli episodi di FVS non siamo fortunati, anzi tutto al contrario, se ce lo danno ce lo tolgono, insomma fa parte di questa stagione. Di questa squadra ho un buonissimo pensiero, reputo equilibrato e so dove questa squadra può arrivare e può fare i playoff. Quinto? Quarto? Cambia poco, è solo una partita in più. Con i playoff è un nuovo campionato in cui si azzera tutto. Dobbiamo fare più punti possibili per metterci nella condizione che dopo inizia un altro campionato. La contestazione l’accetto senza nessun problema, non proteggo i miei ragazzi ma sono sincero quando c’è da dirgli dove sbagliano glielo dico e li bastono. Ma non cambio la faccia quando un pensiero può essere giustamente un pensiero esterno. Reputo di avere un reparto di attacco forte, poi sta nel trovare la massima condizione. Loro devono viverlo serenamente, perché quando ci pensi troppo non fai mai gol. Loro si devono concentrare sulla prestazione perché se c’è la prestazione, il gol arriva.
Le condizione di Martella? Vede meglio Mayer nel centrocampo a 2 o a 3?
Nessuno di noi ha messo in uscita Loiacono. Quando un giocatore serio e professionista, a scadenza di contratto, ti chiede di avvicinarsi a casa in una squadra che gli avrebbe dato più spazio è giusto. È giusto delle volte fare delle scelte. Non è giusto tenere un giocatore grande che ti chiede situazioni diverse che non puoi dargli, è una cessione giusta sia per la società che per il ragazzo. Su Mayer è un giocatore che può giocare su entrambi i ruoli, si adegua a tutti quanti. Ha un’intelligenza tattica importante e anche lui ogni partita cresce di condizione e speriamo possa crescere sempre di più. Martella è apposto, ha fatto tutta la settimana ed è rientrato.
La personalità della Ternana con Gubbio, al derby con il Perugia…quella fame sembra un po’ scarica. C’è qualcosa di diverso?
Penso che a Carpi la squadra abbia giocato bene in un campo difficile e anche a Potenza, in un campo dove non perdevano da un anno e mezzo. Ci vuole tempo per dare dei giudizi definitivi, anche sulla valutazione dei nuovi. Questa squadra ha degli alti e bassi, che fanno parte della nostra crescita. Bisogna accelerare, riprendere a fare qualche vittoria? D’accordissimo. Però ci sono anche gli avversari che secondo me, troppe volte ci dimentichiamo.
Bisogna dare ancora tempo ai nuovi ragazzi?
Kurti fisicamente, ritmo, aggressività è pronto ma non ha mai giocato con i grandi mentre Pagliari è già pronto sotto ogni punto di vista, è cattivo al punto giusto. Visto che lui è un figlio di Terni bisogna aspettare prima di dargli un giudizio, bisogna aiutarli i giovani. Perché si chiede di farli giocare i giovani ma poi si danno dei giudizi troppo affrettati.
Panico e Kerrigan potrebbero essere usati in un 4-3-3?
No, Kerrigan non è da taglio, non è da dentro mentre Panico è meglio stia sempre più vicino all’area di rigore. Poi magari lui in emergenza lo può fare.
Ha dubbi in vista della partita?
No, ho già scelto nella mia testa. Se non succede niente nella notte, perché nella notte di un allenatore succede di tutto, l’ho già scelta. Scelta perché è la migliore e penso che chi subentrerà potrà dare un grande aiuto. Sicuramente Dubickas, Mayer, Garetto e Maestrelli.
