RIVIVI IL LIVE – Pineto-Ternana, Liverani: “Dobbiamo dare continuità alla vittoria con il Ravenna”

L’allenatore rossoverde presenta la sfida con il Pineto.
Dopo il successo con il Ravenna, la Ternana torna di nuovo in campo domani sera sul campo del Pineto. Fabio Liverani ha presentato in conferenza stampa il match: “Sarà una partita difficile per noi perché loro hanno riposato. Hanno recuperato un giocatore dalla squalifica, è una squadra allenata e ben preparata. Gioca in casa e per noi è una partita complicata. Dobbiamo dare continuità alla vittoria con il Ravenna. Avremo poi due partite in casa, ma ora pensiamo al Pineto, dobbiamo accorciare con le squadre davanti a noi sempre rispettando la squadra che è in salute, con un buon allenatore, non hanno tanta pressione. L’atteggiamento mentale, l’attenzione e la concentrazione possono fare la differenza”.
La Rizzo ha confermato che le scadenze saranno rispettate: “E’ una bella notizia visto gli ultimi anni della Ternana, dei nostri colori e delle nostre vicende. Avere una notizia positiva credo sia utile per i ragazzi e l’ambiente, anche se non mi era mai arrivato un pensiero diverso. Stiamo lottando su vari fronti, non ho avuto mai dubbi sulla scadenza”.
Aramu ha giocato 60 minuti con la Primavera: “L’abbiamo seguito con lo staff e il direttore sportivo. Per noi è importante, più per lui, avere la possibilità di mettere quel minutaggio che con noi non li può avere. Fa parte del programma che avevamo fatto insieme al calciatore e direttore. 60 minuti ieri vuol dire che viene con noi, può essere della partita con un minutaggio più spazio. Gli serve per altre situazioni che, essendo arrivato nel periodo in cui giochiamo ogni tre giorni, ci si allena poco con spazi ampi”.
Majer giocherà? “Può essere, anche McJannet. I prossimi allenamenti saranno fondamentali, servono giocatori integri”.
Continuerai con lo stesso modulo? “I ragazzi che sono arrivati sono pronti, parlo di Kurti e Pagliari. Devono però conoscere i compagni di reparto, cambiare ora sarebbe un po’ difficile”.
Nel gruppo c’è una concorrenza sana: “A volte leggo delle cose che faccio fatica a pensarle di calcio, dei vecchi con i nuovi. Il mercato di gennaio serve per coprire delle lacune se ci sono o per alzare il livello di competitività. Chi arriva dopo non ha la maglia assicurata. L’unione è un’altra cosa. La formazione la faccio in base al giocatore che sta messo meglio, non reputo che chi arriva dopo ha la maglia giusta rispetto a chi c’era prima. Sono rimasto un po’ sorpreso quando ho letto di vecchi e nuovi. Qui c’è una Ternana che ha chiuso il 2 febbraio, il più lontano possibile e con più giocatori a disposizione per fare meglio le partite”.
Sul Pineto: “La loro forza è il gruppo. Oggi c’è D’Andrea che ha fatto qualche gol, la zona che occupava Bruzzaniti. E’ un giocatore di qualità dentro però una coralità. I risultati sono legati alla squadra non al singolo giocatore. Vanno affrontati tenendo bene in mente questo concetto”.
C’è qualcuno in difficoltà? “Fisicamente chi ha giocato meno è un po’ più pronto. Chi le ha giocate piene le ultime due partite può avere delle difficoltà. La terza partita è più complicata da gestire. L’unico assente sicuro è Capuano, altri 3-4 hanno qualche acciacco. Domani vedremo”.
Non è impossibile fare risultato a Pineto, però si gioca su un campo piccolo: “Può essere che loro sono abituati, però mi dicono che il manto erboso in buone condizioni, si può giocare a calcio. Dobbiamo adattarci subito a quello che sarà il tipo di partita per non trovare difficoltà. Ci vorrebbe una Ternana aggressiva e determinata. Con il Ravenna il primo tempo è stato buono, ci dimentichiamo a volte che c’è l’avversario. Pineto sarà una partita diversa rispetto a quella con il Ravenna”.
Liverani parla anche dell’episodio di ieri sera in Inter-Juventus: “La tecnologia serve per eliminare errori gravi, serve per aiutare l’arbitro, quando l’errore è grave ed è oggettivo. Ieri, in una partita così importante, io sarei andato contro il protocollo, sapevo a cosa sarei andato incontro. La tecnologia serve per aiutare a non commettere errori gravi, che sono differenti rispetto gli errori di campo. Sapeva che avrebbe cambiato la partita. A prescindere dei protocolli, l’aiuto tecnologico serve per aiutare gli arbitri a non commettere errori gravi”.
C’è più serenità nel gruppo dopo la vittoria con il Ravenna? “Vincere da sempre serenità, ma i ragazzi erano sempre in fiducia. Più che altro erano dispiaciuti per il periodo, per le mancate vittorie. Il calciatore è sempre il primo dispiaciuto quando non si vince”.
