RIVIVI – Žan Majer: “Voglio fare il meglio possibile e dare una mano ai giovani con la mia esperienza”
Žan Majer - Conferenza stampa
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa per la presentazione del centrocampista Žan Majer.
Prende la parola il direttore dell’area tecnica Diego Foresti: Giornata importante perché presentiamo un giocatore importante. L’abbiamo inseguito già la settimana precedente all’arrivo di Panico, quando abbiamo fatto la presentazione. Non ci abbiamo messo tanto perché ha accolto immediatamente la possibilità di venire a Terni. È partito direttamente dalla Slovenia per arrivare a Terni, dimostrando fin da subito interesse. Ha dimostrato il volere di venire in una squadra con grande storia. Abbiamo fatto un discorso con lui e il procuratore perché doveva sapere che idea ha la società per venire qui a Terni. La Ternana oggi purtroppo non lotta per vincere il campionato, non è prima né seconda, è una squadra che ha subito una penalizzazione di punti, che deve rincorrere ma che ha ancora a disposizione una semifinale di ritorno per centrare un obiettivo importante che è la finale della Coppa Italia. Ha trovato gente che vuole fare un girone di ritorno importante.
Benvenuto Majer. Perché ha scelto la Ternana? Scendere di categoria rimettendosi in gioco a 33 anni dopo un vissuto importante.
Ho scelto la Ternana perché ho parlato con il Mister, è stato lui a convincermi. Ho parlato anche con Falletti e mi ha parlato benissimo della Ternana. Voglio rimettermi in gioco perché è da tanto che non sono in partita. Sono sceso di categoria anche per dare una mano al Mister, alla società e alla città. Voglio fare il meglio possibile e dare una mano ai giovani con la mia esperienza.
Domanda per Foresti: La scelta di Panico, Majer, Aramu dà l’idea di una Ternana che cerchi di giocare tutte le sue carte per la Serie B…
Gli acquisti nostri dimostrano che ci crediamo e vogliamo che tutta la piazza ci creda. La proprietà mi ha dato l’opportunità di alzare il livello con acquisti importanti e di categorie superiori. Ho dichiarato fin da subito che sono tornato per cercare di vincere. Tutti vogliamo sempre vincere e non sempre si riesce, per avvicinarsi di più all’obiettivo abbiamo bisogno di giocatori come lui, come Panico e come Aramu che firmerà questo pomeriggio dopo le visite mediche di stamattina. Abbiamo cercato di mettere tanta esperienza ed un pizzico in più di personalità. È importante per noi l’innesto di questi giocatori per far capire ai tifosi ternani che ci proveremo fino alla fine.
Domanda per Majer: Come mai l’esperienza di Mantova non è stata così bella come le scorse stagioni? In questo momento ti senti di giocare più come mezzala o a centrocampo centrale?
Non è stato bellissimo. Sono stato un po’ sfortunato. Nel calcio è così: a volte va bene e altre male. Non posso dire di essermi trovato male ma il gioco che facevamo lì non era adatto a me. Con Liverani ho giocato come mezzala a Lecce, poi alla Regine come play e mi sono trovato benissimo. Sarò disponibile a tutto quello che mi chiederà di fare il Mister.
Domanda per Foresti: La società ha dato un extra budget per gli acquisti? O sta lavorando con un po’ di leva a debito?
Mi stanno lasciando lavorare con tranquillità. Non facciamo follie per sbilanciare la situazione economica finanziaria. Prima di fare il primo acquisto ci sono state due uscite che ci hanno permesso di prendere Panico e sono rimasti anche dei soldi. È chiaro che qualcuno uscirà e in quel momento si bilancerà la situazione. Ringrazio la società che mi permette di lavorare bene, di portare giocatori importanti anche se Panico e Majer sono delle operazioni in qualità-prezzo.
Domanda per Majer: In quale ruolo preferisce giocare? Liverani dove lo faceva giocare nel Lecce? Scendere in Serie C: quali possono essere le difficoltà?
Se devo essere sincero come play. Con il Mister ho giocato come mezzala, dietro i difensori centrali per aprire un po’ lo spazio. In Serie A era un po’ difficile, mi abbassavo di più per aiutare a prendere la palla e aiutare il play. Sono umile, sono pronto a fare il meglio possibile e sono contento di essere qui.
Domanda per Foresti: In questi ultimi giorni di mercato pensa che sia più difficile ampliare la rosa o sfoltirla in questi 12 giorni?
È sempre più difficile sfoltirla perché per comprare sono capaci tutti, basta avere soldi. Il mercato dura tanti giorni ma negli ultimi 2-3 è quando si movimenta di più. Nel reparto offensivo abbiamo messo dei nuovi giocatori perché ritengo come il Mister che più frecce hai nel tuo arco, più partite puoi vincere. Anche il Mister ha diverse soluzioni davanti. Sono usciti due giocatori ed oggi è uscito Longoni in prestito al Foligno. Sono felice perché è un ragazzo con un futuro davanti e con buone prospettive. Quando hai tanti giocatori non è mai una cosa simpatica per nessuno, cerchiamo di evitarlo. Chiaramente c’è tanto lavoro per arrivare al 2 Febbraio.
Domanda Foresti: Aramu possiamo darlo per certo? In che condizioni si trova?
Si, certo. L’ho incontrato settimana scorsa ed è in buonissime condizioni seguito da un preparatore personale. Faceva dalle 3 alle 4 ore di lavoro al giorno. Chiaro che stiamo parlando di calcio, a differenza di Majer che può già essere utilizzato Aramu ha bisogno di un po’ più di tempo per i contrasti con l’avversario, la palla ai piedi, nell’allenamento quotidiano. Non è un giocatore fermo da 6 mesi che è in sovrappeso, è professionista serio in buonissime condizioni e anche le visite mediche lo hanno accertato.
Domanda per Foresti: Che sensazioni ha della mentalità del gruppo dopo le ultime partite?
Una buona sensazione perché gli innesti credo che diano sicurezza e forza alla squadra. Perché anche la squadra ha capito che la società sta mettendo a disposizione delle forze nuove, importanti, per cercare di far bene. L’ambiente è molto sereno. Chiederò ai giocatori di fare domani una partita diversa a livello di cattiveria agonistica. Con il Potenza credo che abbiamo fatto una buona partita ma ci è mancata la cattiveria per andare in vantaggio con le occasioni che abbiamo avuto. Venivamo da una partita scialba di 3 giorni prima, pur non facendo una grande partita si poteva anche pareggiare perché alla fine l’Ascoli ha dominato sul possesso palla ma ci ha tirato in porta due volte ed ha fatto gol. Il VAR con l’Ascoli è stato proprio l’esempio emblematico delle card: peggio di così con il rigore tolto non poteva andare. Non parlo mai di fortuna e sfortuna, dobbiamo essere bravi noi. Perché se siamo bravi e cattivi, entriamo in campo a Carpi con la giusta mentalità come dev’essere: la squadra risponderà presente.
Domanda per Majer: Come si trova sui calci piazzati?
Ero io che mettevo la palla dentro. Li posso fare, secondo me ho un bel piede.
Domanda per Foresti: Quali sono le condizioni del rinnovo di Donati? Tipologia del contratto di Aramu?
Probabilmente avremo altri incontri ma la volontà del giocatore e la nostra è di rinnovare, dobbiamo solo trovare la quadra ma non siamo lontani. Aramu avrà un contratto di sei mesi, se ci sarà una categoria superiore di un altro anno. Anche Majer in prestito con obbligo di riscatto se ci sarà la categoria superiore.
Domanda per Majer: Conosceva altri giocatori? Come ha trovato l’ambiente? Il ruolo di Liverani nel suo arrivo a Terni?
L’ambiente mi sembra buono. Non ho avuto molto tempo per uscire ma mi sto trovando bene qua. Alcuni giocatori sì li conoscevo già, altri li conoscerò a breve. Con Mister Liverani posso dire che quando sono arrivato in Italia mi ha voluto lui. Lo rispetto tanto e lo stimo, ringrazio di avermi dato un’altra possibilità.
Domanda per Foresti: La Ternana cerca ancora un terzino sinistro. Si è parlato di Cagnano e Tentardini, qual è la situazione? Persiste questa necessità?
Assolutamente si perché è stata una richiesta del Mister. Sono in ritardo io perché è la prima cosa che mi aveva chiesto dato che su quel ruolo abbiamo solo Martella. Avendo anche delle partite ravvicinate è difficile che giochi sempre ogni 3 giorni, p un’esigenza che abbiamo. Cerchiamo un giocatore che possa sostituirlo, che abbia gamba ma che sappia fare anche il difensore. I due nomi che ha fatto lei, sono due nomi di cui ne sto parlando con la società e con i procuratori ma ci sono ci sono diversi profili interessanti che stiamo analizzando. Penso che a breve chiuderemo con un giocatore in quel ruolo.
Prende la parola il direttore dell’area tecnica Diego Foresti: Volevo esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Mirarchi, per la scomparsa di Riccardo Mirarchi a solo 21 anni. Una disgrazia pesantissima che non trova parole. L’avevo visto solo una volta nella gestione Guida, molto legato al centro coordinamento. Sono momenti difficili. Siamo rimasti basiti dalla notizia, l’abbiamo saputo stamani e siamo vicini alla famiglia. Sicuramente usciremo con un comunicato e chiederemo se possibile il minuto di raccoglimento a Carpi o il lutto al braccio. Era un ragazzo di 21 anni che aveva tanto amore per questa maglia e questa città, cercheremo di fare il possibile per alleviare il dolore alla famiglia e per ricordarlo.
