RIVIVI – Carpi-Ternana, Liverani: “Bisogna essere concreti sapendo di dover fare punti”
Fabio Liverani allenatore Ternana Calcio
Benvenuti nella diretta testuale della conferenza stampa di Fabio Liverani alla vigilia della partita Carpi-Ternana in programma domani alle ore 14:30.
Prende la parola Mister Liverani: Prima di iniziare. Da parte mia, della squadra e dalla società è doveroso mandare un abbraccio alla famiglia di Riccardo che era un tifoso della Ternana che purtroppo ha perso la vita. Davanti a queste cose il calcio passa in secondo piano, un ragazzo giovane che perde la vita penso sia una tragedia grande. Ci tenevo a fare le condoglianze alla famiglia e mandargli un forte abbraccio. Mi accompagno alla sala stampa anche per le condoglianze alla famiglia di Pierino Cucchi.
Majer è adattabile in altre posizioni?
È un giocatore dinamico con personalità tecnica. Sicuramente predilige farsi dare la palla e cercare di mettere in condizione i giocatori di ricevere bene. Ha delle caratteristiche differenti di quelli che abbiamo e va a completare il reparto. Può giocare a due, a tre, come mezzala come ha fatto con me a Lecce mentre a Reggio Calabria ha giocato come play. Credo che ci porta quella velocità di esecuzione che cercavo. Insieme agli altri credo che compenserà bene. Se giocheremo a 2 o a 3 dipende dalle partite, abbiamo un girone di ritorno quasi intero, più la semifinale di ritorno di Coppa Italia che per noi è il primo spartiacque della stagione. Oggi ci concentriamo su Carpi, è stata la prima vittoria in casa del girone d’andata. È pericolosa in casa, gioca uomo su uomo, hanno ritmo, pressing e fisicità. Sarà una partita importante dove i duelli faranno da padrone e noi dobbiamo essere pronti. Quando si gioca con tanti duelli, sicuramente vincerli e trovare pulizia tecnica, fa la differenza. Dobbiamo affrontarla sapendo a cosa andiamo incontro.
In questa settimana ha avuto modo di sperimentare un po’?
Dipende da come noi interpretiamo determinati ruoli con caratteristiche diverse. Oggi abbiamo giocatori che si completano nelle caratteristiche ma ognuno è diverso dall’altro, quindi dipende dagli interpreti che scendono in campo. È normale che dobbiamo avere le nostre idee ma rispettare anche l’avversario, cercando di trovare delle contromisure con delle caratteristiche che riteniamo possano mettere in difficoltà la squadra che affrontiamo.
Un altro passo falso in campionato potrebbe essere pesante…
Nel girone d’andata abbiamo fatto 34 punti, 3 tolti dal Rimini e quindi 31. Sappiamo che dobbiamo migliorare questi punti, in 16 partite dobbiamo farne almeno 34 nel girone di ritorno se non qualcosa di più. Questa è la tabella per arrivare in una buona posizione di playoff. Bisogna essere concreti ed equilibrati ma sapendo di dover fare i punti. Poi il campo ci dirà se siamo migliorati, se chi arriva ci migliora, se chi è stato qui fin dall’inizio ci migliora. Dobbiamo partire da un minimo di quelli che abbiamo fatto sennò vuol dire che non abbiamo migliorato.
Con i nuovi elementi di qualità, ha più soluzioni sui calci piazzati?
Assolutamente si, sia Majer e soprattutto Aramu. Grazie al loro percorso abbiamo un piede caldo in più sia calci diretti, di punizione che calci d’angolo. Abbiamo qualche freccia in più nel nostro arco.
C’è qualcuno che vuole andare via?
Ad oggi non è successo. Chi era qui, sa che ha fatto bene e grazie a loro, hanno dato un girone d’andata importante. La proprietà ha pensato di cercare di mettere dei giocatori che possono aiutare quelli che ci sono a migliorare. Non ho mai fatto richieste di giocatori tanto per, c’erano delle idee condivise con il direttore e con la proprietà. Prendere dei giocatori così importanti, vuol dire che credono in questa società e vogliono dare valore alla piazza. Non sono venuti per rubare un contratto, perché sono tutti e due in prestito, ma credono con questo gruppo si possa fare qualcosa di importante o almeno di provarci fino alla fine. Questo deve essere l’obiettivo nostro e di tutti quelli che rimangono. Sicuramente qualcuno uscirà: chi ha bisogno di minutaggio, di nuovi stimoli. Il valore tecnico dei nostri giocatori è ottimo e hanno quasi tutti richieste, quindi vuol dire che il giocatore stesso ha valore. Poi ci sono stagioni dove non ti senti al meglio, non ti senti amato e può succedere ma noi non cambiamo pensiero sui nostri giocatori. Ho un gruppo di calciatori umanamente eccezionale, seri e professionali. Credo che ovunque andranno faranno benissimo.
Il prossimo passo potrebbe essere di un difensore di piede mancino?
Si, non è un segreto il nostro interesse per un mancino. Il mercato tra le uscite e le occasioni che possono succedere, al momento non posso darti una certezza sia finito. Numericamente noi siamo apposto, poi se c’è da fare qualche uscita succederà.
La situazione in infermeria? Aramu è già convocabile?
Non è ancora a disposizione, è un giocatore che si è allenato, è integro ma non fa calcio contatto/situazionale da 4 mesi. È giusto rimetterlo in campo con le dovute attenzioni. Questa partita no ma sicuramente presto assaporerà il campo con i compagni, le convocazioni e le trasferte. In infermiera non abbiamo grandi problemi, l’unico non convocato è Brignola per situazioni di mercato.
Riserverà Majer per mercoledì o lo manderà in campo in tutte e due le partite?
Per essere chiari, oggi non è arrivato Majer che risolve tutti i problemi e gioca tutte le partite. È un giocatore che ci da soluzioni alternative ma chi è stato qui ha dimostrato di fare 34 punti sul campo e una semifinale di Coppa Italia, non è facile spostare chi c’era. Però è un giocatore che può giocare, comunque in 7 giorni facciamo tre partite. Come sapete bene hanno giocato tutti perché reputo che tutti possano essere utili per questa squadra.
Majer e Aramu possono scambiarsi con le punte?
Proprio ieri ho parlato con tutti gli attaccanti. Non ci sono segreti. Abbiamo un parco attaccanti molto importante e bisogna sfruttarlo al massimo. Gli ho detto che per giocare in 3 davanti ci sono due casi semplici: equilibrio e fare gol. Sennò devo scegliere un centrocampista che mi da equilibrio. Spetta più a loro che a me.
Ha dei dubbi?
Ho 4 giocatori in dubbio. Mentre D’Alterio, Capuano, Dubickas, Vallocchia e Kerrigan giocano sicuro.
