Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-Ravenna 2-0

Le 5 cose che abbiamo imparato da Ternana-Ravenna 2-0

Orellana e Dubickas - Foto Ternana Calcio

Torna l’appuntamento con la rubrica di TernanaNews “Le 5 cose che abbiamo imparato da …” oggi dedicata a Ternana-Ravenna 2-o.

La Ternana si esalta sotto la pioggia
Abbiamo imparato che la Ternana si esalta sotto la pioggia. In questo 2026 ha vinto solo 2 partite al “Liberati” ed entrambe sono state sotto il diluvio. Ha iniziato vincendo 2-1 contro il Livorno, si è ripetuta contro il Ravenna. Altra curiosità: entrambe le vittorie portano le firme di Kerrigan e Dubickas a segno sia contro i toscani che contro gli emiliani.

Tutti in piedi per Dubickas
Abbiamo imparato che Dubickas può essere un fattore. Il suo gol da centrocampo è la riprova che l’attaccante lituano ha tutte le carte in regole per fare la differenza. La rete da centrocampo non è casuale ma voluta. Segno, tra l’altro, della grande voglia dell’attaccante di tornare ad essere decisivo come lo era stato in avvio di stagione.

La Ternana è tornata in corsa per le zone alte dei playoff
La vittoria sul Ravenna ha inevitabilmente rilanciato in classifica la Ternana. Un successo che si è tramutato in un grosso biglietto da visita per tutte le squadre che le sono davanti in classifica. Nel frattempo i rossoverdi sono saliti a quota 33 a sole sei lunghezze dalla Juve Nxt Gen quarta oggi obiettivo numero uno delle Fere.

La vecchia guardia non tradisce
Abbiamo imparato che contro il Ravenna è arrivata la terza vittoria del 2026 in campionato. Terzo successo ottenuto grazie alla “vecchia guardia”. Come detto contro il Livorno e contro la squadra di Marchionni hanno segnato Dubickas e Kerrigan mentre contro il Carpi a regalare la vittoria alle Fere ci ha pensato Orellana. Tre marcatori tutti e tre della “prima Ternana” in attesa che i nuovi inizino ad incidere come tutti si augurano.

Aggressione alta e Ravenna disinnescato
Abbiamo imparato che la Ternana ha deciso di aggredire alto il Ravenna e questo ha creato non pochi problemi alla squadra di Marchionni arrivando fino a disinnescarla. Non a caso la seconda in classifica ha ridotto drasticamente il proprio potenziale offensivo rendendosi pericolosa solo in una manciata di occasioni, soprattutto nel primo tempo quando è riuscita ad avere maggiore possesso palla.