La Ternana dovrebbe poter continuare a giocare regolarmente le prossime partite casalinghe. È questo il messaggio principale arrivato al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta questa mattina in Prefettura. A fare il punto della situazione è stato il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, intervenuto davanti ai giornalisti subito dopo l’incontro.

Il primo cittadino ha parlato di un confronto positivo tra tutte le parti coinvolte, sottolineando il clima di collaborazione che si è registrato durante la riunione.

“Il prefetto ha svolto perfettamente il suo ruolo – ha spiegato Bandecchi – e ho trovato grande disponibilità da parte dei Vigili del Fuoco. Anche la Ternana si è resa disponibile a mettere le cose nelle condizioni giuste. Per quello che emerge oggi non dovrebbero esserci problemi per disputare regolarmente le prossime partite”.

Un ulteriore passaggio organizzativo è già fissato nei prossimi giorni. “Martedì ci sarà un incontro con il questore per definire nel dettaglio la partita – ha aggiunto – ma la situazione sembra essersi chiarita”.

Il nodo delle telecamere e il rapporto con il Comune

Nel corso dell’incontro è tornato anche il tema delle telecamere di sicurezza installate allo stadio, un intervento realizzato dal Comune di Terni con un investimento di circa 150mila euro. Il sindaco ha chiarito che si tratta di una procedura amministrativa normale e non di un contenzioso con la società.

“Il Comune ha fatto un lavoro per garantire la sicurezza e ha inviato una lettera alla Ternana per ricordare la spesa sostenuta. Ma siamo l’ultimo soggetto che deve essere pagato – ha precisato Bandecchi –. A noi interessa soprattutto che la squadra possa giocare le partite. La lettera del dirigente è semplicemente un atto dovuto per tutelare l’ente pubblico”.

Convenzione stadio e attesa per la decisione del TAR

Un altro tema affrontato è quello della convenzione per la gestione dello stadio e del progetto Stadio-Clinica, sul quale si attende la decisione del TAR dopo il ricorso presentato dalla Regione.

Bandecchi ha ribadito che, indipendentemente dall’esito della vicenda, l’impianto è pienamente utilizzabile. “Lo stadio è già in condizioni perfette per ospitare le partite – ha spiegato –. Se non si dovesse costruire uno stadio nuovo si farà semplicemente una nuova convenzione per consentire alla Ternana di continuare a giocare a Terni”.

Secondo il sindaco la sentenza amministrativa sarà comunque un passaggio importante per il futuro del progetto. “Io penso che il TAR non possa annullare completamente il percorso fatto negli anni con la conferenza dei servizi. Ma naturalmente saranno i giudici a stabilire come stanno le cose e le sentenze vanno sempre rispettate”.

Le preoccupazioni sulla gestione economica

Durante l’incontro con la stampa Bandecchi ha affrontato anche il tema della situazione economica della società rossoverde, sollevando alcune domande sulla gestione recente.

“La mia preoccupazione riguarda soprattutto la mancanza di chiarezza strategica – ha detto –. Non conosco i conti correnti della proprietà, quindi non posso parlare della situazione finanziaria nel dettaglio. Però mi chiedo perché emergano problematiche economiche che riguardano l’anno in corso”.

Il sindaco ha fatto riferimento anche alle scelte effettuate durante il mercato di gennaio. “Sono state prese decisioni che, se non sbaglio, hanno aumentato il monte ingaggi. Se oggi la società è gestita direttamente dalla proprietà è giusto chiedersi perché si sia arrivati a questa situazione”.

Un altro punto sollevato riguarda eventuali ritardi nei pagamenti. “Se qualcuno discute sui debiti pregressi posso anche capirlo – ha osservato –. Ma se non si pagano i debiti nuovi allora qualche domanda bisogna farsela”.

Il rapporto con la proprietà e il ruolo dell’amministratore

Bandecchi ha spiegato di non avere contatti diretti con la proprietà della Ternana da diversi mesi. “Non parlo con la famiglia Rizzo da agosto – ha raccontato –. Oggi l’amministratore è appena arrivato e ha detto chiaramente che dovrà confrontarsi con la proprietà per definire alcune questioni”.

Proprio per questo il sindaco ha invitato ad attendere i prossimi sviluppi. “È il primo giorno di lavoro dell’amministratore e avrà modo di verificare la situazione e confrontarsi con la famiglia”.

Bandecchi: “Da tifoso sono preoccupato”

Nel finale dell’incontro il primo cittadino ha parlato anche del suo legame con i colori rossoverdi, distinguendo il ruolo istituzionale da quello personale.

“Io sono tifoso della Ternana e lo sarò sempre, a prescindere dalla categoria – ha dichiarato –. Se la Ternana gioca in Serie A o in Promozione io tifo sempre per la Ternana”.

Proprio per questo, ha ammesso, la situazione attuale genera qualche preoccupazione. “Da tifoso sono preoccupato e da sindaco forse anche di più. La speranza è che si possa fare chiarezza e riportare serenità attorno alla squadra”.

Intanto l’attenzione resta concentrata sui prossimi passaggi istituzionali: l’incontro con il questore previsto nei prossimi giorni e, soprattutto, la decisione del TAR sul progetto Stadio-Clinica che potrebbe incidere sul futuro della società rossoverde.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 12:12
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture