L’avvio lasciava presagire tutt’altro scenario. I ragazzi di coach Giombini entravano in campo con grande aggressività, trovando nella battuta di Catinelli Guglielminetti un’arma micidiale. Il parziale iniziale di 5-0 faceva sognare il pubblico e sembrava poter indirizzare il primo set.

L’illusione però durava poco. La reazione di Lecce era immediata e i Dragons smarrivano progressivamente fluidità e precisione, subendo la rimonta degli ospiti che chiudevano la prima frazione sul 17-25.

Sliding doors decisive nel secondo set

Ancora più amaro l’epilogo del secondo parziale. La Terni Volley riusciva a restare agganciata al set fino ai punti decisivi, arrivando sul 24-23 e conquistando un set point fondamentale. Anche in questo caso, però, l’occasione sfumava: Lecce annullava il break e ribaltava la situazione, imponendosi per 24-26.

Il terzo set scivolava via senza storia, con l’Aurispa che prendeva il largo e chiudeva definitivamente il match sul 17-25.

Classifica e corsa salvezza

La sconfitta rappresenta il decimo stop stagionale per la Terni Volley e rende ancora più complicato il cammino verso la salvezza. A cinque giornate dal termine, i rossoverdi sono chiamati a recuperare terreno sulla Green Volley Galatone, attualmente terz’ultima con 12 punti, tre in più rispetto ai ternani.

All’orizzonte si profila uno scontro diretto potenzialmente decisivo: l’ultima giornata vedrà infatti la Terni Volley impegnata proprio a Galatone, in quello che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio spareggio.

Le parole del presidente Santini

«Sapevamo che sarebbe stata dura – ha commentato il presidente Santini –. Questa squadra ha buone potenzialità, ma paga ancora la poca esperienza, che spesso non le permette di sfruttare le occasioni favorevoli. Lotteremo fino alla fine per arrivare davanti a Galatone. In alternativa, proveremo comunque a restare in Serie A3 passando dai playout».

La Terni Volley è ora chiamata a reagire, trasformando i rimpianti in punti, per continuare a credere nella permanenza nella categoria.