Scherma, il Circolo Terni guarda al 2026: investimenti sulla sede e nuovi progetti
Alberto Tiberi Presidente Circolo Schema Terni
Il Circolo Scherma Terni saluta il 2025 con un bilancio più che positivo, fatto di risultati sportivi, investimenti strutturali e nuovi progetti di sviluppo sul territorio. In occasione dei saluti di fine anno, il presidente Alberto Tiberi ha voluto rivolgersi a soci, atleti, famiglie e alla città di Terni, tracciando un quadro chiaro del lavoro svolto e delle prospettive che accompagneranno il Circolo nel 2026.
Un percorso costruito su lavoro quotidiano, relazioni solide e visione, come sottolineato dallo stesso Tiberi nel suo messaggio: una comunità che cresce insieme con serietà ed entusiasmo, mettendo al centro il miglioramento continuo dei servizi offerti.
Investimenti sulla sede storica e sostenibilità
Tra i punti cardine del futuro immediato c’è la riqualificazione della storica sede del Circolo Scherma Terni. A fine gennaio prenderanno il via i lavori di sostituzione di tutti gli infissi, quelli originali del 1969, grazie a un intervento del Comune di Terni, al quale il presidente ha rivolto un sentito ringraziamento.
Nei primi mesi del 2026 partiranno inoltre le attività per la riqualificazione energetica e la creazione della Comunità Energetica del Circolo, progetto reso possibile dal contributo della Fondazione Carit, da sempre vicina alle iniziative della società.
Tiberi ha voluto ringraziare in modo particolare le istituzioni e i tecnici coinvolti: l’ing. Federico Nannurelli, gli assessori Marco Iopadre e Marco Schenardi, Fausto Ottaviani, l’ing. Giacomo Falcetti, il geom. Stefano Fredduzzi, oltre al Sindaco Stefano Bandecchi e all’intera Giunta comunale.
Scuola, territorio e prospettive per il 2026
Gli interventi renderanno il Circolo più efficiente, accogliente e sostenibile, valorizzando un bene che è patrimonio dell’intera città. Parallelamente cresce il radicamento sul territorio: è stato infatti avviato un percorso con le scuole primarie del Comune di Terni per inserire stabilmente la scherma nelle attività scolastiche, con un progetto strutturato che partirà da settembre 2026.
Un passo fondamentale per rafforzare il vivaio e avvicinare sempre più bambini ai valori educativi della scherma, disciplina storicamente legata alla città.
Nel suo messaggio di fine anno, il presidente ha infine ringraziato staff tecnico, segreteria, Consiglio direttivo, famiglie e soci, sottolineando il contributo di ciascuno nei risultati ottenuti in questa prima parte di stagione.
Il Circolo Scherma Terni guarda così al 2026 con fiducia e ambizione, pronto a continuare il proprio percorso di crescita sportiva e sociale, nel solco di una tradizione che rappresenta un’eccellenza per la città.
