Judo, medaglie internazionali e piazzamenti di rilievo per la Polisportiva Ternana
Pastorino e Desiderio
Un weekend intenso e ricco di indicazioni positive per la sezione Judo della Polisportiva Ternana, impegnata su due palcoscenici di assoluto prestigio: l’Eurometropole Master 2026 di Lille, in Francia, e il Trofeo Italia Cadetti (U18) e Junior (U21) disputato a Veroli, in provincia di Frosinone.
Eurometropole Master di Lille: oro per Pastorino, bronzo per Desiderio
Dalla trasferta internazionale sono arrivate medaglie di grande valore. Anastasia Pastorino ha conquistato uno splendido oro, dominando la propria categoria con autorità e continuità. Sul podio anche Jacopo Desiderio, capace di salire sul gradino più basso dopo un percorso caratterizzato da determinazione e carattere.
Due risultati che confermano l’alto livello competitivo degli atleti rossoverdi anche in ambito internazionale e certificano la qualità del lavoro svolto dal settore judo della Polisportiva Ternana.
Trofeo Italia Cadetti: esperienza e crescita a Veroli
In contemporanea, a Veroli, otto atleti della categoria Cadetti hanno preso parte al Trofeo Italia, seguiti dai tecnici Alessandro Cervelli e Alberto Massarelli. Pur senza salire sul podio, la partecipazione ha rappresentato un passaggio formativo importante, soprattutto per chi si è confrontato per la prima volta con una competizione nazionale di alto profilo.
Da segnalare il 7° posto di Nicolò Campomaggi, risultato che permette di acquisire punteggio nella nuova categoria di età e di peso.
Categoria Under 21: doppio settimo posto
Nella giornata di domenica è stata la volta della categoria Junior (Under 21). Anche in questo caso non sono arrivate medaglie, ma la Polisportiva Ternana ha centrato due piazzamenti significativi con i 7° posti di Andrea Cervelli e Natalia Cavalletti, a conferma di un percorso di crescita solido e già competitivo.
Il bilancio dello staff
A tracciare un bilancio del fine settimana è il tecnico Alessandro Cervelli:
«Le conferme internazionali di Jacopo e Anastasia dimostrano la loro passione personale e rappresentano un esempio importante per i più giovani. Per quanto riguarda il Trofeo Italia, parliamo di una competizione che si avvicina sempre più a una vera e propria finale nazionale. I nostri ragazzi hanno mostrato buoni spunti, anche se a questi livelli qualche errore in più si paga. Da Frosinone poteva arrivare qualcosa in più, ma l’esperienza resta fondamentale».
