Il Pordenone, seduto comodamente sul divano, esulta. La Ternana, a causa della sconfitta in casa del Sudtirol, non è più virtualmente capolista. Gli umbri, prima di questo turno infrasettimanale, si presentavano con tre lunghezze di distacco dai ramarri, primi in classifica, ma con una partite in più da giocare.
Martedì i ramarri hanno fatto la loro parte, superando il Teramo in trasferta con un comodo 2-0 nonostante un rigore sbagliato a freddo dal quasi infallibile Burrai. Ieri, invece, le Fere si son fatte bloccare, come detto, dagli uomini di Zanetti. E così il gap tra le due squadre è aumentato a sei lunghezze, impossibili da recuperare nella sola sfida ancora da recuperare per i rossoverdi (con la Sambenedettese, per inciso).
E così, non più virtualmente ma realmente, la Ternana non può raggiungere il Pordenone grazie al recupero. Con mister De Canio che non l'ha presa bene, soprattutto per un arbitraggio definito non all'altezza e perché i suoi, in fondo, stanno iniziando a sentire la stanchezza dell'incredibile rincorsa di chi, per mesi, è dovuto rimanere fermo a guardare gli altri.
E’ tornato a parlare, attraverso il microfono del TGR Umbria, Manlio Morcella l’avvocato consulente della…
La metafora del carroarmato torna d’attualità, ma per i tifosi rossoverdi ha un solo e…
Due partite per indirizzare la stagione, un obiettivo chiaro davanti a tutti: la salvezza. Alla…
Draghi vincenti in Serie C, Under 18 da applausi e iniziative a sostegno della comunità…
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa congiunto integrale dell'OdG Umbria, dell'Assostampa e dell'Ussi Umbria Ussi…
Il direttore generale rossoverde critica l’amministrazione comunale. Il vicesindaco risponde chiarendo ruoli e competenze È…