Ormai è aprile, mancano cinque partite alla fine del campionato di serie C e, nella speranza che tutto si concluda nel migliore dei modi, anche in casa Ternana, necessariamente, si inizia a pensare al futuro, alla prossima stagione e a chi sarà alla guida tecnica delle Fere. Ovviamente, il primo a cui chiedere cosa sarà del suo futuro è Fabio Gallo, arrivato in corsa sulla panchina rossoverde con il non semplice compito di salvare una stagione deludente.
Gallo, a quanto pare, non vuole però parlarne per il momento, rimanendo concentrato sul presente: "Abbiamo un buon rapporto (con Bandecchi N.d.R.). Mi fermo qui – ha detto ridendo questa mattina in conferenza – concentriamoci su quello che è adesso. Non ho fatto capricci quando sono stato chiamato non li faccio ora. Sono una persona il più pratica possibile. La praticità mi dice che devo fare cinque partite e al massimo. Già il fatto che il presidente abbia speso buone parole su di me senza aver vinto una partita mi gratifica. Vuol dire che il lavoro fatto e la persona conosciuta ha dato segnali positivi. Io mi sono trovato molto bene. Manca solo qualche punto. La mia esperienza è meglio d'allenatore che da calciatore. Mi sto trovando benissimo io e i miei collaboratori. Siamo contenti di come stiamo lavorando e di come stiamo andando. Però ora ci sono ancora 5 partite".
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