Stadio-clinica, Schenardi attacca la Regione: «Non è collaborazione portare un Comune in tribunale»

Stadio-clinica, Schenardi attacca la Regione: «Non è collaborazione portare un Comune in tribunale»

Marco Schenardi Assessore allo Sport del Comune di Terni - Foto TernanaWomen

Si riaccende il dibattito sul progetto Stadio-clinica di Terni a pochi giorni dalla prima udienza al TAR. A intervenire con toni duri è l’assessore allo sport del Comune di Terni, Marco Schenardi, attraverso un post pubblicato sui social dopo la Giornata dello Sport dell’Umbria svoltasi a Perugia.

Le parole alla Giornata dello Sport e la replica

Schenardi prende spunto dall’intervento della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha parlato di collaborazione, sinergia tra enti e programmazione di nuovi impianti sportivi. Parole che, secondo l’assessore ternano, risultano però in contrasto con i fatti.

«Portare un proprio Comune in tribunale – scrive Schenardi – non è sinonimo di collaborazione». Un riferimento diretto al contenzioso amministrativo che coinvolge Regione e Comune sulla vicenda stadio-clinica.

Il progetto stadio-clinica al centro dello scontro

Nel suo intervento, l’assessore allo sport mette in discussione anche la posizione della Regione sul progetto, ipotizzando che venga ritenuto «poco funzionale o poco bello» per la città di Terni. Una visione che Schenardi respinge con decisione, difendendo l’opera come strategica per sviluppo, lavoro e rilancio sportivo del territorio.

Non manca l’affondo politico: secondo Schenardi, dietro un linguaggio istituzionale e conciliatore si nasconderebbe «una politica vecchia e autoreferenziale», disposta – a suo dire – a sacrificare il bene della città per ragioni ideologiche.

Appello alla città: «Basta divisioni»

Pur mantenendo una linea di forte contrapposizione, l’assessore lancia anche un messaggio alla comunità ternana: «Basta polemiche e basta divisioni». Il tema dello stadio-clinica, sottolinea, non dovrebbe avere colore politico, ma essere affrontato nell’ottica del benessere collettivo e del diritto allo sviluppo.

«I cittadini ternani – conclude Schenardi – sono persone con passioni, sogni e problemi che meritano risposte concrete. Chi parla di collaborazione deve lavorare per qualcosa, non contro qualcosa».

Il confronto istituzionale è ora destinato a spostarsi anche nelle aule del TAR, mentre il progetto stadio-clinica continua a rappresentare uno dei nodi centrali per il futuro sportivo e infrastrutturale della città di Terni.