Serie C, Morrone (ADICOSP): “Servono controlli preventivi. Il calcio va protetto dagli avventurieri”

Serie C, Morrone (ADICOSP): “Servono controlli preventivi. Il calcio va protetto dagli avventurieri”

Alfonso Morrone - Foto TMW

Alfonso Morrone, presidente di ADICOSP – l’Associazione italiana direttori sportivi, segretari e collaboratori della gestione sportiva – è intervenuto ai microfoni di TuttoC affrontando i temi più delicati della Serie C, tra nuove regole, controlli sui club e tutela dei lavoratori sportivi.

“Giusto far proseguire il settore giovanile del Rimini”

Morrone ha commentato la scelta del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, che ha chiesto una deroga per permettere al settore giovanile biancorosso di continuare l’attività nonostante le note difficoltà societarie.

“Il sindaco – ha spiegato – ha mostrato grande responsabilità. Un anno fa la stessa deroga fu concessa alla Turris e il lavoro del direttore Passaro fu straordinario. Spesso dimentichiamo che il calcio appartiene prima di tutto ai tifosi e ai ragazzi. Sono molto dispiaciuto per i tifosi romagnoli, non meritavano un nuovo fallimento. La richiesta di Sadegholvaad difende il valore educativo e sociale dello sport, riconosciuto dalla Costituzione”.

Ruolo della Lega Pro nelle iscrizioni: “La competenza è della FIGC”

Uno dei temi più delicati riguarda la gestione dei controlli per l’ammissione ai campionati. Morrone ha ricordato un concetto spesso frainteso:

“Non so quali richieste la Lega Pro abbia fatto alla FIGC, ma è bene chiarire che l’iscrizione ai campionati è competenza della FIGC, non della Lega. La Lega raccoglie i documenti e li inoltra agli organi federali, che poi effettuano le verifiche. A giugno basta un bravo commercialista per superare i controlli, i problemi veri emergono durante la stagione. L’inasprimento dell’indice di costo del lavoro è un passo avanti, ma non risolverà tutto”.

“Controlli prima degli atti notarili: così si evita l’ingresso di avventurieri”

Morrone ha ribadito la necessità di controlli preventivi, da effettuare prima del passaggio di proprietà delle società.

“Bisogna verificare la solidità dei soggetti prima degli atti notarili, non dopo. Solo controlli tempestivi evitano l’ingresso di avventurieri che poi portano i club al collasso. Serve anche una politica dei ricavi più strutturata. Il presidente Marani sta lavorando bene, e l’arrivo di Trenitalia come title sponsor per la Coppa Italia Serie C Regionale è un segnale importante. Inoltre bisogna alzare il livello delle competenze interne ai club: il calcio corre veloce, servono professionisti preparati”.

Il lavoro di ADICOSP: “Tanta partecipazione, ma servono tutele vere”

Il presidente ADICOSP ha fatto il punto sulle attività dell’associazione nelle ultime settimane:

“Sto girando molto e partecipo a riunioni sempre più affollate. Direttori e segretari sentono l’esigenza di una tutela reale, soprattutto dopo la Riforma dello Sport. Ora aspettiamo la convocazione della LND per l’Accordo Collettivo: chi non paga i direttori avrà problemi sia nei controlli, sia al momento dell’iscrizione. Inoltre stiamo lavorando per tutelare i segretari: tanti professionisti restano a casa mentre alcuni club assumono ragazzi senza competenze. È una figura centrale e va riconosciuta”.

Nasce UNILASP: “Il primo sindacato dedicato ai lavoratori sportivi”

Morrone ha poi presentato la nascita della Unione Italiana Lavoratori Sportivi (UNILASP), un progetto che punta a dare rappresentanza a tutte le figure professionali che operano nel mondo dello sport.

“UNILASP è il primo sindacato pensato esclusivamente per i lavoratori sportivi. Possono iscriversi tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro o un tesseramento con un’organizzazione sportiva. Il settore ha bisogno di tutele uniformi e il lavoro sportivo diventerà sempre più materia sindacale. Dobbiamo proteggere tutti: manager, istruttori, addetti stampa, magazzinieri. Ci sono tante professionalità non riconosciute, e questo sindacato nasce proprio per rappresentarle”.