Narnese, Defendi esulta: “Una soddisfazione enorme, questo trofeo è dei ragazzi”

Narnese, Defendi esulta: “Una soddisfazione enorme, questo trofeo è dei ragazzi”

Narnese con la Coppa Italia Eccellenza - Foto Francescotranuqilli.ph profili FB Narnese

Emozione, orgoglio e lucidità. Marino Defendi, allenatore della Narnese, si gode la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza conquistata al “Libero Liberati” battendo l’Atletico BMG per 2-1. Al termine della gara il tecnico rossoblù ha raccontato sensazioni e retroscena ai microfoni di Ternana Time.

“Finalmente una medaglia: è una grande soddisfazione”

«È una bellissima soddisfazione – ha esordito Defendi – alla fine è sempre un trofeo. Sono contento soprattutto per i ragazzi, per la società e per i tifosi: lo aspettavano da tanto e la squadra è riuscita a regalarglielo».

Parole di elogio anche per il pubblico: «Devono essere orgogliosi, perché un tifo così in questa categoria non si vede. Ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine».

La chiave tattica: spazi e ripartenze

Analizzando la partita, Defendi ha sottolineato la preparazione tattica della finale: «Sapevamo che il Liberati è un campo grande e le dimensioni incidono molto. Abbiamo preparato la gara per sfruttare gli spazi che l’Atletico BMG ci avrebbe concesso. Il primo gol nasce proprio così e nella ripresa, con loro più offensivi, abbiamo creato diverse occasioni in ripartenza».

«Era una finale – ha aggiunto – un po’ di tensione ci sta, ma l’abbiamo affrontata con lo spirito giusto. Abbiamo saputo soffrire quando serviva e uscire bene nei momenti opportuni».

Rispetto per l’Atletico BMG

Defendi non ha dimenticato di rendere merito agli avversari: «Onore all’Atletico BMG. Davanti hanno giocatori rapidi e di qualità, vengono da un momento di campionato migliore del nostro. Era probabilmente una delle squadre più difficili da affrontare in questo periodo».

La prima Coppa da allenatore

Per Defendi si tratta di un successo dal valore speciale: «È la prima Coppa vinta da allenatore. Sono contentissimo, ì soprattutto per il gruppo: durante la settimana lavorano tanto, fanno sacrifici e se la meritano davvero».

Un trofeo che arriva anche in un momento non semplice: «Nell’ultimo mese ci è andata un po’ male in campionato. Spero che questa vittoria dia ancora più fiducia ai ragazzi per ripartire nel modo giusto».

Dal Liberati al derby

Emozioni forti anche per aver giocato la finale nello stadio simbolo di Terni: «Per i ragazzi è qualcosa di fantastico, quasi un sogno. Una finale al Liberati è un’esperienza irripetibile».

Ora però si torna subito a pensare al campo: «Adesso è giusto festeggiare, poi tra un paio di giorni penseremo al derby».

Il match winner e il futuro

Un’ultima battuta sul protagonista della finale: «Manuel è un ottimo giovane, con qualità importanti. Deve migliorare tanto se vuole fare un ulteriore salto, ma sono felice soprattutto per lui e per tutti i ragazzi».