Da giocatore, Panucci ha vinto tutto: dagli scudetti alle Champions League, dalle Coppe Italia alla Coppa Intercontinentale, passando per i titoli europei con la nazionale Under 21. Ma è lui il primo a dire che quei titoli adesso non contano: "Oggi faccio l'allenatore. Un mestiere che adoro ma che è parecchio diverso da quello di calciatore. Ho intrapreso un altro percorso e il rispetto devo guadagnarmelo sul campo, con il lavoro e la professionalità. I crediti del passato sono azzerati. Io poi sono uno che non si è mai goduto le vittorie. Anzi, più vinco e più mi incazzo. Perché voglio sempre migliorare".
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