4521 giorni dopo un Lucarelli torna ad esultare al "Picchi" di Livorno. A riuscirci Mattia Lucarelli, figlio del mister rossoverde e difensore del Livorno, che ha raccontato la sua gioia alla "Gazzetta dello Sport". Questi alcuni passi tra i più importanti: "Ho sentito tutte le emozioni più forti che in un attimo si sprigionavano insieme dentro di me, Una, sensazione troppo bella, ma anche troppo complicata da spiegare. Fare gol a Livorno ed esultare sotto la Nord lo vedevo come il sogno della mia vita". Su cosa si sono detti poi con papà Cristiano a fine partita, Mattia ha risposto: "Da allenatore, mi ha fatto i complimenti perchè non era facile segnare dopo quella corsa. Poi sono stato io a tirargli fuori il lato sentimentale mettendoci di mezzo l'attaccamento alla maglia. So che lui non resiste (ride, ndr), domenica abbiamo festeggiato con la famiglia il compleanno di mio nonno, c'era anche mio zio Alessandro. I parenti erano allo stadio, si sono emozionati". Infine il legame di Mattia con la città di Livorno a cui ha dedicato un tatuaggio come suo papà: "Ho il simbolo del Fides sul braccio destro. Stare fuori casa mi ha fatto capire cosa volevo, cosa c'è di meglio di giocare nella tua città con un pubblico del genere? Se non l'avessi fatto mi sarebbe sempre mancato qualcosa”.
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