Marco Garetto, messaggio d’amore al Rimini dopo il fallimento: “Non doveva finire così”

Marco Garetto, messaggio d’amore al Rimini dopo il fallimento: “Non doveva finire così”

Marco Garetto - Foto Ternana Calcio

Il centrocampista della Ternana, Marco Garetto, arrivato a Terni la scorsa estate dopo l’esperienza al Rimini, ha voluto dedicare un messaggio intenso e pieno d’affetto alla sua ex squadra e ai suoi ex tifosi. Un pensiero pubblicato nelle scorse ore tramite una storia Instagram, a seguito della messa in liquidazione del Rimini Football Club e della conseguente revoca dell’affiliazione da parte della FIGC.

Il messaggio di Garetto: “Un abbraccio a tutti, non doveva finire così”

Nella sua storia, Garetto ha ricordato con grande affetto tutte le persone che hanno fatto parte del suo percorso in Romagna:

“Riolo Terme 2025. Un abbraccio a tutti i ragazzi della Rimini Calcio dai miei fratellii e dal mister, ai magazzinieri, Fisio e tutte le persone dietro le quinte che amano Rimini e hanno dato l’anima per far sembrare tutto normale quando niente lo era.

Sono vicino a tutti i tifosi che hanno dovuto assistere ad uno scempio del genere e devono subire l’ennesimo fallimento senza poter far nulla, sono sicuro che un giorno Rimini tornerà a splendere. Non doveva finire così. Vi voglio bene. Nessuno di voi merita questo…”

Un messaggio che fotografa il momento complesso vissuto dalla piazza romagnola, colpita da un nuovo doloroso stop societario.

Garetto e l’impatto con Terni: professionalità e sensibilità

Arrivato in estate alla Ternana, Garetto si è subito distinto per disponibilità e dedizione in campo. Le sue parole confermano anche il suo spessore umano, mostrando vicinanza alla piazza che lo ha lanciato nel professionismo e con cui mantiene un legame profondo.

SEO: Rimini Calcio, fallimento e reazioni

Il messaggio del centrocampista rossoverde si inserisce nelle reazioni successive al fallimento del Rimini Football Club, evento che ha colpito fortemente tifosi, ex tesserati e addetti ai lavori.

La testimonianza di Garetto offre un punto di vista diretto di chi ha vissuto dall’interno gli ultimi mesi della società romagnola e il difficile clima che precedeva la liquidazione.