Lodovici: “Terni è un punto di partenza. Devo dimostrare tutto sul campo”

Lodovici: “Terni è un punto di partenza. Devo dimostrare tutto sul campo”

Kurti Foresti Lodovici - Foto TernanaNews-2

Giornata di presentazioni ufficiali in casa Ternana Calcio.

Il direttore dell’area tecnica Diego Foresti ha introdotto due nuovi innesti difensivi, puntando con decisione su profili giovani e di prospettiva.

“Oggi presentiamo due nuovi giocatori, due dei quattro perché poi ci sarà quella di Aramu e Pagliari.
Due ragazzi giovani, un 2006 e un 2004 e vengono entrambi da due squadre venete.
Abbiamo voluto fare questa scelta perché riteniamo che siano due ragazzi importanti per il futuro.
Tutti e due hanno un prestito con diritto di riscatto. Sono dei giocatori che non hanno giocato tantissimo
ma vengono per rinforzare un reparto già importante in cui mancava un po’ di abbassare la linea di età
alzata da Capuano, Martella e Meccariello. Vengono ad aggiungersi a Maestrelli e Donati”.

Gli idoli e la voglia di imparare

Tra i temi affrontati in conferenza anche quello dei modelli di riferimento. Lodovici non ha nascosto l’ammirazione per uno dei difensori più iconici degli ultimi anni:

“Anche io devo imparare dai miei compagni più esperti e il mio idolo è Sergio Ramos, mi ispiro a lui”.

Le caratteristiche tecniche

Diretto e concreto, il giovane difensore ha descritto il proprio modo di stare in campo:

“Mi piace essere forte sull’uomo. Sono forte di testa e spero che mi vedrete”.

Lodovici ha poi sottolineato la sua duttilità tattica, mettendosi completamente a disposizione dello staff tecnico:

“Sono a disposizione del Mister. Posso giocare centrale dei quattro, braccetto o anche il terzino se serve.
Cerco ogni partita di studiare bene gli avversari”.

Lo stimolo della Ternana

Essere scelti da una società storica come la Ternana rappresenta una motivazione forte, come ribadito dallo stesso Lodovici:

“Anche per me è assolutamente uno stimolo. Devo dimostrarlo sul campo e negli allenamenti”.

Terni come punto di partenza

Nessuna distrazione, solo concentrazione sul presente e sulla crescita personale:

“Non ci conoscevamo prima mentre Terni è un’ottima piazza, è un punto di partenza. Voglio focalizzarmi bene qua, pensare solo al presente e fare bene”.

La scelta del numero 42

Infine, Lodovici ha spiegato il significato personale del numero scelto per la sua maglia:

“Ho scelto il 42 perché mio nonno è venuto a mancare ed è il suo anno di nascita. Dedico questo numero a lui”.