"Il calcio ne esce in maniera rafforzata, l'incontro con il ministro Spadafora è stato molto positivo. Ci siamo tolti un peso che portavamo dentro da molto tempo. Abbiamo dialogato costantemente e ci sono stati anche molti confronti interni. Adesso serve responsabilità, e anche un pizzico di fortuna". Parola di Gabriele Gravina, presidente della FIGC, intervenuto ai microfoni di SkySport. "Abbiamo vissuto giorni di grande difficoltà e complessità, convivendo anche con mecenatismo e cialtronismo. Più di una volta ho pensato al peggio ma ogni momento duro abbiamo avuto sempre la consapevolezza che il calcio italiano dovesse ripartire".

"Se il campionato ripartirà il 12 settembre cercheremo di mettere varie partite anche intorno a Natale, in modo da terminare tutto in tempi giusti. L'auspicio è che si possa riprendere nel migliore dei modi e che possa andare tutto liscio, altrimenti potremmo pensare a un nuovo format".

"I contratti? Il tema è delicato, la FIFA ha dato indicazioni alle quali ci siamo attenuti. Cerchiamo di trovare un accordo con l'Associazione Italiana Calciatori per prorogare tutto fino alla fine della stagione, fissata per il 31 agosto".

Sezione: News / Data: Sab 30 maggio 2020 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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