Geromel: “Mercoledì la Ternana deve fare un mezzo miracolo”

Geromel: “Mercoledì la Ternana deve fare un mezzo miracolo”

L’ex portiere della Ternana è stato protagonista in Serie A con i colori rossoverdi.

Ad assistere alla partita vinta dalla Ternana con il Carpi c’era anche Gianfranco Geromel che la maglia rossoverde l’ha indossata dal 1970 al 1074 facendo anche l’esordio in Serie A. L’ex portiere delle Fere è stato intercettato da RenoirTv al termine della partita: “Non è stata una bellissima partita, l’importante era però ottenere i tre punti anche in prospettiva playoff. Sperando che mercoledì, in quel di Potenza, la Ternana faccia un mezzo miracolo. E’ difficile giocare sui campi del meridione, il tifo fa la sua parte. La Ternana però ha nelle sue corde la possibilità di fare risultato. Potrebbe andare in finale anche vicino casa mia, il Renate gioca a Meda dove io abito”.

Come è il girone A rispetto al B: “C’è una squadra che sta ammazzando il campionato che è il Vicenza. Il Renate vive su giocatori presi in prestito da squadra di A. Ci sono tanti giovani che possono concedere qualche regalo”.

La Ternana sembra stia rialzando la testa: “Non è stata una gran partita, c’è stata una giocata di Orellana, giocava in una squadra di Meda, già si  vedeva che aveva il talento anche se è un pò leggerino. Importante però era vincere, da morale”.

La Ternana può essere protagonista nel girone di ritorno? “Escludiamo l’aspetto societario che preoccupa un po’ di più. Si spera in una stabilità dirigenziale, senza queste continue battaglie e lotte tra stadio e clinica. Tra la famiglia Rizzo e Bandecchi c’è qualcosa che non funziona. O si mette un punto finale, oppure non la vedo bene la situazione societaria”.

Da portiere, come hai visto D’Alterio: “Bene, vedo una buona carriera per lui. Dipende da lui se riuscirà a scalare le categorie”.

Come è cambiato il ruolo del portiere: “Oggi mi sarei trovato benissimo, coi piedi ero bravo, mi piaceva giocare in quel modo. Quasi sempre giocavo al limite dell’area, quasi come secondo libero”.