Era il 22 maggio del 2010, la Ternana era in Lega Pro e i rapporti fra città, tifosi e dirigenza non erano certo dei più idilliaci, infatti i tifosi delle Fere avevano contestato molte volte la proprietà , rea di non interessarsi con dovere alla squadra. Proprio in quella data, quache tifoso esagerò con le contestazioni, gettando tre fumogeni all’interno della palestra sotto la curva sud del Liberati, dove la squadra si stava allenando, e altri undici nel piazzale antistante. Non ci fu nessun ferito, ma l’episodio non sfuggì alla Digos di Terni che attivò un’indagine serrata.
A cauda di quella indagine, sono finite a processo ben 11 persone, con l'accusa di "radunata sediziosa". Di queste, otto sono difese dall’avvocato Giovanni Adami di Udine, due da Massimo Minciarelli e una dall’avvocato Massimo Carignani. Tutti gli imputati si dichiarano completamente estranei all’episodio. Nella prima udienza di giovedì mattina, davanti al tribunale di Terni, erano attese le testimonianze di alcuni ex giocatori rossoverdi fra cui Ciro Danucci, Romano Tozzi Borsoi e Stefano Visi. Oltre a loro, dovranno deporre anche due ispettori della digos. Stante l’assenza dei testi, il procedimento è stato rinviato al 19 giugno del 2014.
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